Chi ricorda e chi dimentica

Maurizio Maggioni, segretario cittadino DS, interviene sulla questione di Sacconago sollevata dai Giovani Padani: «serve un'urbanistica più "interventista" per i centri storici»

 

Riceviamo e pubblichiamo

L’iniziativa
dei Giovani Padani a Sacconago attribuisce, per loro dichiarazione,
il degrado del quartiere alla
“immigrazione
selvaggia favorita dallo Stato centrale che sta causando nel
quartiere una veloce e inesorabile trasformazione sia dal punto di
vista "urbanistico" sia dal punto di vista sociale”

Le
accuse di razzismo rivolte ai Giovani Padani giunte da più
parti sono fondate. Va
anche sottolineato che simile iniziative rischiano di attribuire agli
abitanti di Sacconago sentimenti e reazioni che questi non hanno.

Il
fenomeno dell’immigrazione pone in tutte le nostre comunità,
problemi di integrazione che vanno compresi e governati con serietà
, realismo e spirito collaborativo, senza strumentalizzazioni facili
ma sciocche (“l’immigrazione selvaggia” denunciata da dove
verrebbe, se da anni è in vigore la Bossi- Fini?)
. Vale
la pena allora cercare soluzioni piuttosto che evocare nemici o
avversari o diversi su cui scaricare tensioni e conflittualità.

Il
degrado di Sacconago, o meglio e più precisamente del centro
storico del quartiere è dovuto in primo luogo al disimpegno
di molte Giunte comunali che non hanno voluto investire risorse ed
energie per il recupero urbano.
Troppo
spesso chi ha governato al città , per tanti anni anche la
Lega con i propri Sindaci, ha pensato che le vecchie case fossero
irrecuperabili a qualsiasi funzione e ha atteso una politica della
sostituzione in grado di produrre forti rendite , sempre meno
probabili, però, a fronte di una diffusa crescita edilizia
in tutto il territorio della città favorita dalle stesse
Giunte. Si
è trattato di una politica errata, causa principale
dell’abbandono del quartiere .
Chi
ha memoria sa bene che questo è stato motivo di dibattito
politico ed elettorale per molti anni.

 

 

 

I
Ds non hanno nessun timore di ricordare e possono con certosina
precisione riprendere quante volte per anni in Consiglio Comunale (non in Giunta, essendo il centrodestra al governo della città)
hanno posto il tema del recupero urbanistico e sociale dei centri
storici.

L’iniziativa
dei Giovani Padani ha quindi il merito di aver fatto “boomerang”
dimostrando che proprio le politiche del centrodestra devono essere
riviste a favore di scelte che vedano un Comune più
“interventista”, capace di orientare ed incentivare l’iniziativa
del privato, garantendo però con propri progetti ed
iniziative, un centro che sia vivo e partecipato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 dicembre 2006
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