Dal 15 gennaio blocco della circolazione per i veicoli euro 0 e euro 1 in tutta la Provincia di Novara

È la proposta che il tavolo tecnico provinciale porterà alla ratifica dei sindaci l’11 dicembre. Cinque ore di stop per cinque giorni la settimana per i veicoli più obsoleti

 

Si è riunito ieri pomeriggio in
Prefettura il “tavolo tecnico” convocato congiuntamente per
esaminare i provvedimenti relativi alla riduzione dell’inquinamento
atmosferico. La riunione è stata presieduta dal Prefetto di
Novara, e condotta dall’assessore all’ambiente della Provincia di
Novara, Franco Paracchini. Erano presenti i rappresentanti di
quindici comuni (Arona, Bellinzago, Borgomanero, Cameri, Casaleggio,
Dormelletto, Galliate, Gattico, Novara, Oleggio, Orta San Giulio,
Romagnano Sesia e Trecate), i funzionari dell’Arpa e dell’Asl 13,
e il direttore dell’Automobile Club di Novara.

L’assessore Paracchini ha riepilogato
la situazione di grave allarme per il persistere di condizioni di
alta concentrazione di polveri sottili nell’aria, ha ricordato il
percorso normativo avvenuto a livello regionale, ed ha ribadito
l’opportunità di formalizzare una scelta condivisa tra tutti
gli enti locali novaresi.

Il tavolo ha così confermato
l’opportunità di fare entrare in vigore, a partire dal 15
gennaio, il blocco della circolazione per i veicoli Euro 0 benzina,
Euro 0 e Euro 1 diesel dal lunedì al venerdì dalle 8,30
alle 11,30 e dalle 15 alle 17.

Il provvedimento, in linea con le
disposizioni regionali, sarà permanente e dovrà essere
adottato con ordinanza dai singoli sindaci.

La riunione di ieri ha anche verificato
l’impossibilità tecnica di estendere il divieto di
circolazione alle strade extraurbane di collegamento, che pertanto
dovranno rimanere escluse dall’applicazione delle ordinanze.

La proposta approvata dal tavolo
tecnico sarà ora portata alla ratifica finale dell’assemblea
plenaria degli 88 sindaci della Provincia, già convocata per
l’11 dicembre a Palazzo Natta.

«Voglio ringraziare il Prefetto –
commenta Paracchini – per la sensibilità dimostrata su
questo tema. Valuto positivamente l’avvio di questa iniziativa che
va nella direzione della salvaguardia della salute dei cittadini.
Anche nella riunione di ieri, infatti, ci è stato ricordato
come il perpetuarsi di condizioni di inquinamento atmosferico è
causa anche nel nostro territorio di un sensibile aumento delle
patologie respiratorie. Quindi fermare i veicoli più
inquinanti, così come intervenire con altre iniziative che i
singoli comuni potranno attuare, è un passo assolutamente
necessario».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.