Dal volontariato il modello educativo che previene il disagio

Sperimentato all'Enaip di Busto un progetto che ha coinvolto alcuni ragazzi in attività di sostegno di un canile di Magnago

Studenti a scuola, volontari al pomeriggio. Con questo semplice assunto, l’Enaip di Busto ha coinvolto alcuni suoi alunni in un progetto di assistenza ad una realtà del territorio: il canile gestito dall’Associazione "Vita da cani" di Magnago.
Accompagnati da un educatore e da un animatore sociale, i ragazzi hanno riparato le recinzioni, ripulito i vialetti, fotografato la realtà che ospita i cani abbandonati.

Si è trattato di un’esperienza che ha dato modo ai giovani di sentirsi utili, entrando in contatto con una realtà sconosciuta di cui hanno apprezzato il valore sociale e soprattutto le dinamiche, a volte sgradevoli, sottese all’attività.

Il progetto educativo rientrava tra i 17 modelli sperimentali avviati negli 8 centri formativi lombardi che si sono interrogati su un nuovo modello educativo da offrire alla popolazione studentesca dei Centri Formativi ad altissimo rischio di devianza.

Soddisfatti i commenti dei ragazzi che hanno partecipato all’esperienza: « È strano vedere ragazzi e adulti che faticano così tanto per una cosa in cui credono»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2006
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