Dall’alpe al lago tra presepi e borghi antichi

Dai mille metri di San Michele fino al paese sul lago una miriade di presepi valorizzerà gli angoli più suggestivi delle frazioni

Le frazioni di Porto Valtravaglia disseminate di presepi da Domo a San Michele. Quest’anno il Natale a Porto è itinerante per scoprire la bellezza dei borghi e delle creazioni realizzate e installate negli angoli più caratteristici dei nuclei storici.

Sono ormai diciannove anni che nell’ambito della parrocchia di Domo, da qualche anno anche a Porto, si rinnova la bella tradizione di realizzare il presepe per strada, nei cortili, nei lavatoi, e poi celebrare otto serate inaugurali, all’insegna dell’amicizia. E’ una manifestazione anzitutto religiosa, caratterizzata da un momento di preghiera, cui segue un momento di fraternità. La frazione che ospita, offre qualche bevanda calda, thè, cioccolata, vin brulé, qualche dolce nostrano, torte preparate in casa, biscotti. Questo il calendario delle serate in preparazione alla Messa di mezzanotte: 16 dicembre, sabato, a S. Michele alle ore 15; il 17 dicembre, domenica, Ligurno (ore 20,30); il 18 dicembre, lunedì, a Porto; il 19 dicembre, martedi, a Saltirana; il 20 dicembre, mercoledi, a Domo; il 21 dicembre,  giovedi, a Sarigo; 22 dicembre, venerdi, a Torre; infine il 23 dicembre, sabato, Musadino. Quest’anno la Messa di mezzanotte sarà celebrata nella chiesa di Domo (con l’occasione ci sarà anche un battesimo!), mentre alle ore 21 sarà nella chiesa di Porto.

Un Natale particolare sarà quello dell’alpe S. Michele. Tutto il borgo sarà trasformato in una sorta di “mostra” dei presepi, realizzati negli angoli più caratteristici, oltre che nella chiesetta. La giornata inaugurale sarà sabato 16 dicembre. Alle ore 15 si snoderà una sfilata in costume, quale rievocazione della Nascita di Gesù. Seguirà un incontro di preghiera nella chiesa, cui parteciperà anche un coro con le immancabili melodie di Natale. Poi un gruppo di arcieri accenderà il falò e a tutti i presenti saranno offerti bevande calde e dolcetti.  Gli “Amici dell’Alpe S. Michele” hanno voluto dare un tocco diverso all’alpe realizzando anche le caratteristiche luminarie.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2006
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