«Diamo un futuro all’Ospedale»

Rifondazione comunista esprime contrarietà alla decisione di esternalizzare servizi della struttura di piazzale Borella

Riceviamo e pubblichiamo:

L’Ospedale di Saronno è riuscito a sventare la più insidiosa minaccia per il suo futuro. Sembra infatti definitivamente tramontato il progetto di trasformare l’ospedale in Fondazione. Anche i più strenui fautori del progetto sembra si siano arresi all’evidenza dei fatti: l’inconsistenza del progetto, le divisioni politiche, l’insostenibilità per i bilanci comunali hanno determinato questo epilogo. Passata la sbornia privatista cosa resta? Un ospedale sempre più abbandonato ad un triste destino: mancano investimenti in strutture e in personale per far recuperare al nosocomio la piena efficienza. Ci è rimasto un presidio con posti letto dimezzati, primari in congedo non sostituiti, personale in stato di agitazione.

Il d.g. Zoia inoltre, in data 21 novembre, ha deciso di esternalizzare la cucina del solo ospedale di Saronno. E’ un accanimento nei confronti della nostra struttura?
Esprimiamo tutta la nostra contrarietà alla “politica del carciofo” che, uno dopo l’altro, esternalizza (privatizza) una serie di servizi indispensabili per il buon funzionamento della struttura.

Preoccupa inoltre l’ignavia degli amministratori locali, Saronno in testa che, dopo aver buttato fumo negli occhi ai cittadini ed aver perso così almeno due anni di tempo prezioso, oggi sembrano balbettare alla ricerca di soluzioni efficaci, privati della “foglia di fico” della fondazione.

Il PRC torna a ribadire che occorre una forte azione del territorio che rivendichi un futuro al nostro ospedale con investimenti straordinari: è compito della politica, dei vertici regionali, riparare al danno e dotare la struttura di quanto necessita.
Serve una diversa allocazione delle limitate risorse assegnate all’A.O. di Busto ma servono ed urgono investimenti straordinari ed aggiuntivi da parte della Regione.

Dubitiamo che i nostri pavidi amministratori assumeranno le iniziative opportune. Per questo motivo chiamiamo la cittadinanza alla mobilitazione per riavere un ospedale che risponda ai bisogni di salute del territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.