«È finito il letargo, Samarate è una città migliore»

Il sindaco Vittorio Solanti traccia un bilancio dopo un anno e mezzo di amministrazione: tanta soddisfazione e l'auspicio di rapporti più sereni con l'opposizione

A Samarate è finito il letargo. Lo afferma il primo cittadino Vittorio Solanti tracciando un bilancio complessivo del primo terzo del mandato della giunta di centrosinistra che amministra la città dall’aprile 2005. Al centro, i cittadini: «Noi abbiamo dato il là – spiega Solanti -, ma sono gli stessi samaratesi che hanno ricominciato a vivere la città, a partecipare alla iniziative, a proporre. Il coinvolgimento è certamente maggiore rispetto al passato e la risposta della popolazione è andata oltre ogni più rosea aspettativa». Non solo partecipazione nel bilancio del sindaco di Samarate: «Le iniziative che abbiamo messo in campo sono state tante – prosegue Solanti -: dalle assemblee pubbliche a Librando, dalla musica e lo sport in piazza fino al cabaret e alla stagione culturale che sta riscuotendo grande successo, senza dimenticare la Giornata del Commercio e l’attivazione delle consulte sportiva e dell’impresa. Abbiamo cercato di coinvolgere i cittadini nella vita pubblica, dando loro contemporaneamente la dimostrazione della concretezza del nostro operato: Samarate sta piano piano diventando la città migliore che avevamo promesso in campagna elettorale. Anche la raccolta fondi per Telethon ha dato ottimi riscontri, sono veramente soddisfatto».  

Tante le opere avviate in questo anno e mezzo: «Uno dei punti qualificanti del nostro progetto di governo – commenta Solanti – è la trasformazione dell’azienda municipalizzata in società per azioni: era un buco nero, perennemente in perdita, ora cammina con le proprie gambe e diventerà col tempo il braccio operativo dell’amministrazione. Non si possono scordare i lavori a Verghera e San Macario, l’attenzione alle scuole in tutte le frazioni, i lavori a strade e marciapiedi, i nuovi spogliatoi nella tensostruttura sportiva di Cascina Costa, il via alla costruzione della nuova caserma dei Carabinieri, la riqualificazione del centro socio educativo per gli anziani con il recupero di un magazzino sotterraneo di 900 mq per il Comune. Insomma, non siamo stati con le mani in mano e i numeri ci danno ragione». Concretezza, partecipazione e coesione della maggioranza i punti cardine dell’amministrazione Solanti: «Certo, anche l’unità della maggioranza è un dato da sottolineare – continua il sindaco samaratese -. Non abbiamo mai fatto mancare il voto unito e compatto in consiglio comunale, nonostante gli orari impossibili ai quali siamo costretti da un’opposizione spigolosa e fertile. In questi mesi hanno prodotto circa 500 richieste al Comune tra atti, mozioni, interrogazioni e altro, bloccando di fatto il lavoro degli addetti comunali: è un costo per l’amministrazione, in termini di tempo e denaro. Non voglio con questo limitare il diritto dell’opposizione, ma c’è un limite: l’augurio è che nell’anno nuovo si instauri un clima più sereno, per il bene della città. Abbiamo seminato bene, proseguiamo su questa strada per una città sempre più aperta e solidale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 dicembre 2006
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