E’ morto il signor Enervit

Ai funerali anche Sara Simeoni, e altri campioni legati al marchio inventato dallo speziale appassionato di sport

E’ morto, il giorno della vigilia di Natale, Paolo Sorbini, che 50 anni fa fece nascere la Enervit, progenitrice di tutti gli integratori alimentari di oggi.
Sorbini, 80 anni, era uno speziale con forte propeonsione alla ricerca, tanto da avviare molte collaborazioni con le università e, ultimamente anche con il Cnr: ma, come dichiarava nel suo sito ufficiale, Sorbini era fermamente convinto, facendone la visione strategica di Enervit, «che la scelta di una giusta alimentazione e di corretti schemi di integrazione, rappresentino mezzi naturali, ma al tempo stesso molto potenti, per migliorare l’efficienza di chi pratica sport a livello agonistico»

Sorbini combattiamo non soltanto il doping, ma altresì l’utilizzo dei farmaci, anche di quelli non compresi nelle liste dei prodotti proibiti. Siamo persuasi , infatti, non soltanto della loro tossicità per l’organismo e della loro scorrettezza etica, ma anche della loro inutilità ai fini del raggiungimento di quello che è l’obiettivo per il quale vengono assunti».

Enervit ha legato il suo marchio alle imprese sportive più spettacolari, come il raggiungimento dei 14 ottomila da parte di Messner, o l’avventura al polo nord di Fogar.
Al suo funerale, che si è svolto a Zerbio il 26 dicembre, c’era tra gli altri  anche Sara Simeoni, un’altra dei campioni legati al marchio enervit e alle sperimentazioni dello speziale Sorbini, che nel paese in provincia di Como ha una sede di produzione con 500 dipendenti e a Milano ha una sede commerciale e marketing.

A Sorbini è legata anche un impresa di un campione di casa nostra, che ha appena vinto il premio di varesenews il varesino dell’anno: Fabrizio Macchi, che con una spedizione creata e sponsorizzata proprio da Sorbini fece il giro d’Europa in bicicletta: una impresa che nel 2003 portò entrambi fin dal Papa, in udienza privata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.