Falsi d’Oriente nella rete della Finanza

Sequestrati accessori d'abbigliamento contraffatti per 50.000 euro: venivano dalla Cina ed imitavano perfettamente prestigiosi marchi occidentali

La Compagnia della Guardia
di Finanza di Busto Arsizio ha portato a termine un’importante operazione
di contrasto al commercio di marchi contraffatti. Ben 1700 gli accessori di abbigliamento
contraffatti sequestrati dalle Fiamme Gialle, che, anche grazie ad appostamenti e pedinamenti, hanno scovato un magazzino, gestito
da un cinese, dove venivano custodite borse, portafogli, cinture e
cappelli perfettamente imitati.

Gli accessori sequestrati imitavano alcune delle più prestigiose firme italiane ed estere, come Gucci, Guess e
Burberry’s, e venivano distribuiti e venduti nei mercati
rionali del bustese. La merce sarebbe tutta di
provenienza cinese: il suo valore complessivo si aggira intorno ai 50
mila euro. Il titolare del magazzino è stato denunciato
per ricettazione e detenzione di prodotti contraffatti
destinati alla vendita.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2006
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