I sindacati Sincobas e Sult si unificano per dare vita a SdL

Il 9 gennaio ultima assemblea a Villa Tovaglieri per gli iscritti SinCobas, in vista dell'unificazione sotto la nuova sigla

Nei mesi scorsi Sincobas e Sult hanno già lavorato insieme nella raccolta di firme su una proposta di legge per il ripristino della scala mobile dei salari così come insieme hanno promosso con altri soggetti il cartello Stop Precarietà ora! che ha dato vita alla grande manifestazione nazionale del 4 novembre 2006 a Roma contro la precarietà e ancora insieme hanno proclamato lo sciopero nazionale del 17 novembre scorso contro la Finanziaria, l’attacco alle pensioni e lo scippo del TFR.
La scommessa è quella di dare vita ad un sindacato che rappresenti una novità nel panorama sindacale del paese. Un sindacato indipendente da qualsiasi compagine governativa, in grado di intercettare la perdita di credibilità che le organizzazioni confederali tradizionali stanno subendo e di rimettere in moto, attraverso la costruzione di una vertenzialità diffusa, una nuova stagione di lotte all’interno delle quali provare a superare la frammentarietà delle professioni, delle categorie, del singolo contratto di lavoro per ricomporre il mondo del lavoro (e del non lavoro) e i suoi interessi fondamentali.
Pensioni, TFR, salario, lotta alla precarietà, sicurezza e salute, democrazia sindacale nei luoghi dl lavoro e diritto di sciopero: questi alcuni dei temi che saranno sviluppati attraverso campagne comuni a tutti i comparti (industria, trasporti, sanità, enti locali, servizi ecc.)

Nella provincia di Varese Sincobas e Sult hanno dato vita ad una battaglia contro la precarietà in tutto il territorio soprattutto a Malpensa, università della precarietà, al comune di Busto Arsizio dove siamo riusciti, per ora, a riconferamare quasi tutti i lavoratori precari; non da ultimo poi la raccolta di firme per il riprisitino della scala mobile per dare salario certo a sripendi e pensioni.
Il 9 gennaio 2007 gli iscritti e le iscritte del Sincobas dell’Alto Milanese nella sala riunioni di Villa Tovaglieri in Busto Arsizio dalle ore 21,00, terranno quindi il loro ultimo congresso provinciale. In quella sede saranno chiamati ad approvare l’unificazione con il Sult (Sindacato unitario lavoratori trasporti) e la nuova denominazione del sindacato unificato: SdL – Intercategoriale (Sindacato dei Lavoratori- Intercategoriale). Il 12, 13 e 14 gennaio a Roma ci sarà il Congresso nazionale. L’ultima giornata (14 gennaio) avrà carattere pubblico e si terrà presso il Centro Congressi Frentani (Via dei Frentani, 4) dalle ore 09.00 alle 14.00.

Nell’ambito di tale giornata si svolgerà anche un confronto al quale sono stati invitati tra gli altri il Ministro per la Solidarietà Sociale Paolo Ferrero, il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio.
Nasce quindi un nuovo sindacato, un sindacato di base fondato sulla partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, un sindacato intercategoriale per riunificate ciò che aziende private e amministrazioni pubbliche vogliono dividere attraverso contrapposizioni di categoria e diritti differenziati.

UN SINDACATO DI TIPO NUOVO perché il sindacato torni ad essere delle lavoratrici e dei lavoratori e non degli apparati sindacali!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 dicembre 2006
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