Il comunicato stampa del centrosinistra

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma dei gruppi consiliari di Ulivo, Germoglio e Rifondazione Comunista circa la protesta contro l’adozione del nuovo Piano di governo del Territorio ULIVO (Luca Radice) 
Il Germoglio (Renato Pagnan)  
Rifondazione Comunista    (Giuseppe Di Nanno) 

I gruppi consiliari dell’ Ulivo, del Germoglio e di Rifondazione Comunista di Cassano Magnago, insieme al consigliere comunale Uslenghi, criticano duramennte l’ adozione del Piano di Governo del Territorio di Cassano Magnago, sia nel merito che, ancora maggiormente, nel metodo e nell’ iter procedurale.

 

In particolare:

 

-           nel merito ritengono, pur avendo avuto un tempo veramente risibile per analizzarlo approfonditamente che, nelle sue linee generali, sia previsto un ulteriore inutile e dannoso consumo di territorio; a fronte di un numero consistente di edifici ancora invenduti o sfitti, si prevedono nuove aree di espansione edilizia, soprattutto nella già problematica zona a sud, per l’ equivalente di ulteriori 4000 abitanti in più degli attuali 21000; sempre nella stessa zona sono inoltre previste altre due grandi aree per edifici industriali, la cui necessità è tutta da dimostrare e, comunque, con ulteriore importante consumo di territorio. Anche  le Aree di Progettazione Coordinata sono troppe e vanno ad utilizzare territorio prezioso lungo l’ asta dei torrenti Rile e Tenore ed anche in alcune zone del piccolo “polmone verde” a nord della superficie comunale.

Ancor più di impatto negativo, come anche ben evidenziato dalla VAS, e di scarsa utilità, in aggiunta a tutto quanto sopra, e così come concepita, è l’ ormai tristemente nota “tangenziale  sud”;

 

-           nel metodo i suddetti consiglieri comunali ( ben 9 su 20 ) ritengono veramente sprezzante di                                ogni minima regola di democrazia e partecipazione, oltre che totalmente irriguardoso dell’ Istituzione Consiglio Comunale, l’ iter che ha portato all’ adozione del P.G.T.- il 24  novembre 2006, dopo anni di silenzio e di segrete trattative tra alcuni rappresentanti della maggioranza, viene convocata la prima Commissione Territorio per la discussione del PGT e vengono consegnati (solo su supporto informatico) i primi documenti; nel corso dei venti giorni successivi sono convocate un’ altra dozzina di riunioni della Commissione Territorio e consegnati, man mano, gli altri documenti (sempre solo su supporto informatico) del PGT; il 18 dicembre 2006 in Consiglio Comunale una scandalosa maggioranza di 12 consiglieri (Uslenghi non presente per motivi di salute, le minoranze uscite dall’ aula in segno di totale dissenso) vota, 24 giorni dopo la consegna dei primi documenti, l’ adozione del PGT;

 

-           nella procedura, i suddetti consiglieri lamentano varie incongruenze e “scorrettezze” formali, per le quali chiedono urgenti e convincenti risposte al Sindaco e al Segretario Comunale, riservandosi comunque di verificare, anche legalmente, la congruità e la regolarità , pena l’ invalidazione, della votazione di adozione del PGT, e precisamente:

1)        non è stato fornito ai Consiglieri Comunali, nemmeno a quelli che ne avevano fatto richiesta scritta specifica (Uslenghi, Pagnan, Di Nanno) il formato cartaceo dei documenti e delle planimetrie del PGT;

2)        sono state aggiunte delle tavole, allegate al PGT, il giorno 13 dicembre 2006 (come anche dichiarato in delibera n° 94 del 18-12-06), dopo la convocazione del Consiglio Comunale, avvenuta il giorno 12 dicembre, e dopo l’ ultima Commissione Territorio, convocata per la sera del 12 dicembre;

3)        il 13 dicembre, giorno successivo alla convocazione del Consiglio Comunale, fino alle ore 13 non erano presenti, nelle apposite cartelline, i documenti degli argomenti all’ Ordine del giorno del Consiglio del 18 dicembre mentre, come previsto dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, avrebbero dovuto esserlo a partire dal normale orario di apertura degli uffici comunali;

4)        non è disponibile, perché risultata non funzionante l’ apposita apparecchiatura, nessuna registrazione audio del dibattito dell’ intera seduta del Consiglio Comunale del 18 dicembre, e quindi anche del punto 4)- Adozione del PGT, né è riportato, e nemmeno allegato, nulla, relativamente al lungo dibattito avvenuto, alla delibera n° 94 del 18-12-06.

Per tutti i succitati motivi i Consiglieri Comunali dell’ Ulivo, del Germoglio, di Rifondazione Comunista ed il consigliere Uslenghi ritengono illegittima e, quindi, nulla la delibera di adozione del Piano di Governo del Territorio e si riservano, avute le risposte in merito dal Sindaco e dal Segretario Comunale, anche di adire le vie amministrativo-legali per far valere la nullità della deliberazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 dicembre 2006
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