Il marito del sindaco va alle riunioni di maggioranza: è polemica

Venegono Attiva: uno sgarbo. Mariolina Ciantia: solo falsità

Contestazioni contro la presenza del marito del sindaco alle riunioni di maggioranza. Le lamentele non arrivano però dai consiglieri della lista Uniti per Venegono, bensì dall’Associazione culturale Venegono Attiva, che ci scrive per segnalare che il sindaco Mariolina Ciantia non va ai summit con i suoi colleghi di lista e al suo posto manda il marito. Una sorta di sgarbo, quindi, anche se è strano che a dirlo sia un gruppo di opposizione e nemmeno rappresentato in consiglio.  "L’episodio ci è stato riferito da una persona della maggioranza – spiega un esponente dell’associazione Pierluigi Lisci – diciamo che abbiamo una talpa".

La talpa, secondo il sindaco, non sarebbe però attendibile: "Non è assolutamente vero che mi faccia rappresentare da mio marito – spiega il primo cittadino che da poco ha preso la tessera alla Margherita e ha partecipato anche all’ultimo congresso provinciale – sono stata assente  a una riunione di maggioranza, il 27 settembre, ma lo sapevano tutti che dovevo partecipare a un incontro di sindaci a Malnate. E’ vero che c’era mio marito, ma solo a titolo personale in quanto esponente della lista. A rappresentarmi, in quella occasione, c’era il vicesindaco. Inoltre mio marito  ha fatto attivamente parte della lista ed è iscritto al circolo di Venegono della Margherita, e quindi oggi dà un suo apporto indipendentemente dal fatto che sia sposato con me. In fondo che male c’è? Il nostro è un rapporto alla pari, ognuno ha la sua personalità e non ho certo bisogno che mi faccia rappresentare da lui. All’ultima riunione ieri sera, invece, eravamo presenti tutti e due". Tutte circostanze confermate anche dal vicesindaco, il medico Luigia Adamoli.

Ma è solo un problema di bon ton o c’è altro? Di certo, chi era presente all’ultima riunione di Uniti per Venegono, riferisce che c’è un problemino con un esponente di maggioranza. La presenza del consorte del primo cittadino ha infatti  generato, ancora una volta, le proteste del consigliere Franco Bonacci. Il sindaco non si scompone e ribadisce che non c’è nulla di male nel partecipare alla riunioni di maggioranza con il consorte: va ricordato, infatti, che  si tratta solo di incontri informali e non di occasioni istituzionali. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2006
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