Inaugurato il “Bosco di Città” intitolato a Falcone e Borsellino

E’ stato inaugurata ieri in via dei Mille un’area verde vicino alla scuola Rodari

 E’ stato inaugurato ieri, giovedì 7 dicembre, il “Bosco di città”, un piccolo parco di 2200 mq che si pone come un’area di pace e di giochi proprio davanti alle scuole elementari “Rodari”. Il giardino pubblico di via dei Mille, nato da un’idea dell’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Consonni, ha visto ieri il taglio del nastro e la presentazione ufficiale alla città con la presenza del sindaco, Guido Colombo, l’assessore ai lavori pubblici, Massimiliano Consonni, gli assessori Marta Birigozzi, Gerardo Locurcio e Luigi Mancini, la dirigente scolastica Marisa Lucianetti, i consiglieri Romano Selvini, Silvio Pezzotta, Claudio Brovelli e Luigi Bollazzi, alcuni docenti e alunni della scuola primaria Rodari. Presente all’evento anche il segretario di quartiere di San Rocco e San Bernardino, Marzolo Lino. Davanti a un gazebo allestito per l’occasione il sindaco Guido Colombo ha accolto i bambini delle classi I e V elementare della scuola Rodari, che in fila per due sono arrivati con i loro grandi cartelloni colorati. Colombo ha spiegato loro il motivo della dedica del parco a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e ha esortato a non dimenticare: «Bambini, ricordatevi questi due nomi, sono due giudici che hanno dato la loro vita per lottare contro la mafia». Dopo il discorso del primo cittadino è intervenuto anche il nuovo parroco di Somma, Don Franco Gallivanone, che ha ricordato questi due uomini uccisi dalla mafia come “due martiri recenti”.Dopo il discorso delle autorità i bambini hanno recitato tutti insieme una poesia, frutto del loro lavoro, e hanno intonato a gran voce la canzone “Ci vuole un fiore”. Tra gli applausi è seguito il taglio del nastro e un giro nel parco dove una responsabile comunale dell’ufficio ecologia ha accompagnato le classi illustrando come è stata costituita l’area di verde pubblico, che materiali ecologici sono stati utilizzati, che piante sono state scelte. La mattinata si è poi conclusa con una bella tazza di cioccolata bollente offerta dall’amministrazione comunale e biscotti a volontà. Agli occhi dell’utente il parco, anche se non molto grande, si presenta molto curato, con sentieri di ghiaia, giochi per bambini, un ponticello in legno, panchine ecologiche in plastica riciclata, lampioni fotovoltaici, piante aromatiche e persino alberi  provenienti dalla Cina, come la Gingko Biloba. Dove fino a qualche decennio fa vi era una zona di prati e ora sono arrivate le costruzioni, vi è anche “il Bosco di città”, un piccolo giardino dove la gente ormai circondata dal traffico e dalle case può passeggiare e far giocare i bambini, nella speranza che le persone abbiano rispetto di questo spazio creato per loro. Il parco, infatti, è stato creato con tecnologie rispettose dell’ambiente: le panchine sono state fatte con la plastica prodotta dalla raccolta differenziata e il sistema di illuminazione notturna presenta 12 lampioni con pannelli fotovoltaici di 85 W e batteria ad accumulo. Purtroppo, però, già prima dell’inaugurazione i vandali si sono fatti vivi. Romano Selvini (An) afferma: «Spero davvero che il parco si mantenga così e che non sia deturpato: sono già stati rubati due lampioni a pannelli solari e un terzo furto è stato sventato fortunatamente dall’arrivo del capo quartiere, Lino Marzolo». Insomma, non appena si investono soldi pubblici non manca anche chi distrugge e danneggia. Un vero peccato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 dicembre 2006
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