Inquinamento: «Signor sindaco, è il momento di agire»

Un gruppo di genitori di alunnid elle scuole scrive al primo cittadino, chiedendo interventi coraggiosi, e se necessario impopolari, di fronte alla seria situzione della qualità dell'aria

 

Riceviamo e pubblichiamo un appello pubblico al Comune e al sindaco Farioli da parte di un gruppo di genitori di alunni delle scuole di Sacconago.

Ill.mo
Sig. Sindaco,

siamo un
gruppo di genitori residenti a Busto Arsizio molto preoccupati per il
continuo peggioramento della qualità dell’aria.

Siamo
preoccupati per le conseguenze sulla salute della cittadinanza intera
e soprattutto per quella dei nostri figli, perché, fino ad
oggi, non abbiamo ravvisato nella amministrazioni locali che si sono
succedute in questi anni provvedimenti preventivi e contenitivi atti
ad arginare il grave problema. A riguardo Le ricordiamo che il
Sindaco è la massima autorità sanitaria locale
in caso
di emergenze ambientali quali le situazioni sopra citate.

L’inverno
scorso (2005-2006) gli organi competenti, quali l’ARPA, hanno
riscontrato punte di PM10 pari a 380 ppm, ben 7 volte più alto
del limite consentito (50 ppm)
. Anche in quel frangente rimanemmo
sbalorditi nel constatare che nessun provvedimento era stato adottato
e nessuna comunicazione ufficiale era stata diffusa alla
cittadinanza.

Chiediamo,
con determinazione e forza, che l’Amministrazione tutta, senza
perdere altro tempo prezioso, si impegni e si attivi coraggiosamente
per trovare soluzioni al problema, anche se esse possano risultare
nell’immediato impopolari.

A questo
proposito ci sentiamo, costruttivamente, di darLe alcuni
suggerimenti:

  1. un
    nuovo piano di trasporto pubblico con una serie di investimenti per
    la sostituzione dei mezzi vecchi e inquinanti;

  2. investimenti
    per la realizzazione di nuove piste ciclabili in grado di collegare
    i diversi quartieri;

  3. giornate
    di educazione ambientale all’interno delle scuole che
    coinvolgano sia i bambini che i genitori che usano l’auto per i
    piccoli tragitti casa/scuola;

  4. giornate
    di fermo auto (oltre a quelle imposte dalla Regione Lombardia) con
    iniziative sul tema ambientale che coinvolgano ragazzi e adulti.

Questo
messaggio vuole essere una rivendicazione del diritto alla salute ed
un invito, a tutti coloro che vorranno farLe sentire la propria voce.

Invieremo
questa lettera agli organi di stampa sollecitando i cittadini a far
pervenire all’Amministrazione Comunale lettere o e-mail a cui Lei,
siamo certi, darà sicuramente riscontro.

Un
gruppo di genitori residenti a Busto Arsizio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 dicembre 2006
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