L’assemblea dei sindaci della Provincia approva il piano per la qualità dell’aria

Confermato il blocco della circolazione per Euro 0 e Euro 1 dal 15 gennaio. Incentivi dalla Provincia per l’acquisto e la trasformazione di auto a gas e gpl

 

Dal 15 gennaio blocco della
circolazione per i veicoli inquinanti per cinque ore al giorno dal
lunedì al venerdì
: l’assemblea dei sindaci degli 88
comuni novaresi ha approvato unanimemente la proposta formulata dal
tavolo tecnico coordinato dall’assessore provinciale all’ambiente
Franco Paracchini.

«Un provvedimento molto
importante – commenta Paracchini – che pone la nostra provincia
all’avanguardia non solo a livello regionale, ma nazionale. Non si
tratta infatti solo di un sistema di divieti, ma di un articolato
piano che prevede, accanto ai blocchi della circolazione, un attento
monitoraggio dei dati sull’inquinamento, una approfondita campagna
di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, una serie di
incentivi economici per le auto ecologiche, e un progetto concreto di
incentivazione della mobilità sostenibile».

Ma quali sono i punti dell’accordo
tra i comuni che diventerà operativo da metà gennaio?
Vediamoli in estrema sintesi.

1 – Blocco della circolazione

I sindaci degli 88 comuni provvederanno
con propria ordinanza , che sarà costruita su uno schema
condiviso predisposto con la collaborazione del comando della Polizia
Municipale di Novara, a vietare, a partire dal 15 gennaio 2007, la
circolazione dei veicoli a benzina con omologazione Euro 0 e dei
veicoli diesel con omologazione Euro 0 e Euro 1, per cinque ore al
giorno (dalle 8,30 alle 11,30 e dalle 15 alle 17.00) dal lunedì
al venerdì.. Il divieto sarà permanente.

2- Monitoraggio sui dati
inquinamento

La Provincia, con la collaborazione
tecnico scientifica di Arpa e Asl, continuerà la raccolta e
l’elaborazione dei dati sulla qualità dell’aria tramite la
rete di centraline poste sul territorio. Analisi e controlli
specifici proseguiranno anche sulle emissioni industriali e sugli
impianti di riscaldamento degli edifici civili. I dati rilevati
saranno costantemente divulgati anche a titolo di informazione della
cittadinanza

3 – Campagna di informazione e
sensibilizzazione

Già dai primi giorni del 2007
partirà una articolata campagna di informazione e
sensibilizzazione sia sui provvedimenti adottati, sia, più in
generale, sul piano culturale per spiegare ai cittadini l’importanza
degli interventi sulla qualità dell’aria al fine di tutelare
la salute di tutti. Tramite gli uffici della Provincia (le modalità
saranno divulgate proprio tramite la campagna promozionale) sarà
anche possibile ai cittadini avere informazioni sempre aggiornate
sull’applicazione delle ordinanze.

L’accordo non prevede una data
precisa per le cosiddette “domeniche ecologiche”. La Regione
Piemonte, stando alle dichiarazioni dell’assessore De Ruggiero,
intenderebbe fissare una domenica senza auto a livello regionale per
la metà di gennaio, a cui i singoli comuni potranno aderire,
così come non sono escluse iniziative autonome dei comuni,
eventualmente coordinate con quelle previste dal capoluogo.

«L’azione della Provincia –
prosegue l’assessore all’ambiente – va poi ancora oltre. In
particolare abbiamo predisposto un fondo di bilancio per
l’incentivazione alla diffusione delle auto ecologiche, alimentate
a metano, a Gpl ed elettriche
. Nei prossimi giorni sarà
pubblicato un apposito bando, che disciplinerà le modalità
delle richieste di finanziamento. Abbiamo previsto un contributo di
800 euro per l’acquisto di auto ecologiche nuove e di 350 euro per
le trasformazioni a sistemi di alimentazione ecologica di veicoli da
Euro 1 in su. Gli incentivi, che naturalmente vanno a sommarsi a
quelli più generali previsti dalla normativa nazionale e
regionale, saranno riservati a cittadini singoli con reddito non
superiore a 15.000 euro annui o a nuclei familiari con reddito non
superiore a 25.000 euro annui.»

Un’altra novità è poi
pronta a partire: si tratta di un protocollo di intesa tra la
Provincia e l’ACI, che prevede una serie di importanti iniziative
sul fronte della mobilità sostenibile, a cominciare dalla
creazione del “Mobility manager” d’area. «Si
tratta – spiega l’assessore Paracchini – di una figura che si
occuperà di approfondire le caratteristiche della mobilità
quotidiana (i tragitti casa-lavoro, casa-scuola ecc.) con l’obiettivo
di formulare proposte operative per migliorare i servizi di trasporto
pubblico ed altre soluzioni innovative».

Un approccio, quindi, a 360 gradi, per
mettere mano in modo organico ad un problema che ha strettamente a
che fare con la salute dei cittadini.

«Sono molto soddisfatto – è
il commento conclusivo dell’assessore Paracchini – non solo per
il risultato che, lo sottolineo, ci pone all’avanguardia in Italia,
ma anche e soprattutto per il metodo. Come Provincia abbiamo lavorato
intensamente con il tavolo tecnico a cui hanno partecipato anche
Arpa, Asl 13 e Aci, ed abbiamo portato ai comuni una proposta
credibile ed efficace. I sindaci hanno dimostrato grande senso di
responsabilità, facendosi carico di scelte impegnative ma
inderogabili. È giusto ringraziare le amministrazioni locali,
tutte indistintamente, per la disponibilità dimostrata. Così
come un ringraziamento va al comandante della Polizia Urbana di
Novara per il prezioso contributo professionale che ha dato alla
stesura del provvedimento».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 dicembre 2006
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