La domenica del centro sa di “bruscitti”

Il piatto cittadino per eccellenza sarà distribuito a 10 euro al chilo dai macellai: il ricavato aiuterà il restauro dell'organo seicentesco della chiesa di sant'Antonio Abate

Domenica 3 dicembre in
piazza San Giovanni presso la casetta di Santa Klaus dalle ore 10,00, parte la prima delle tre domeniche dedicate alla beneficenza promosse dal
Comitato Commercianti Centro Cittadino con la collaborazione delle categorie
dei macellai, fioristi e pasticceri di Busto Arsizio.

Si ricorda che è in
distribuzione presso i negozi associati al CCCC, il "Centro Anch’io" con il
programma completo delle iniziative natalizie in centro.

Così scrive Giuseppe Pacciarotti a sostegno
dell’iniziativa di beneficenza di domenica 3, promossa dai macellai e dal
Magistero dei Bruscitti:

Nella chiesa di Sant’Antonio
Abate, all’ombra di Santa Maria, c’é un organo piccolo, ma prezioso: esso risale
al 1600 ed é uno dei pochi rimasti di quel tempo in Lombardia. Durante l’estate
appena trascorsa, un bizzarro e furioso temporale lo ha danneggiato non poco ed
ora é muto, in attesa di restauri che si prospettano complessi e soprattutto
onerosi.

D’intesa col Comitato Commercianti del Centro cittadino, i Macellai
riuniti della città, come un’antica consorteria medioevale sempre pronta ad
offrire per rendere più preziosa e bella una chiesa, hanno deciso di venire in aiuto
del prevosto affinché l’organo non stia per troppo tempo silenzioso.Trovando
l’incondizionato e autorevole patrocinio del Magistero dei Bruscitti di Busto
Grande, i Macellai hanno dunque deciso di “vendere” in piazza San Giovanni,
dalle 10.00 in poi di domenica 3 dicembre, un chilo di Bruscitti tagliati come
si deve, belli e pronti per essere cotti nella pentola di coccio con
l’erbabóna, il “buter da dóna”, la pancetta e i pochi ma indispensabili altri
ingredienti con cui si cucina questo cibo da re. Il prezzo per questa carne
prelibata é di 10 euro: un prezzo assolutamente simbolico.

Si spera che, come i
solleciti macellai, anche tanti bustesi e bustocchi vengano a comprare e si
dimostrino generosi mettendo qualche soldo in più così che quando sentiranno suonare
di nuovo l’organo di Sant’Antonio, potranno dire, orgogliosi: “se’l sòna anca
mö, l’é anca par men”.

Sempre
domenica 3, durante la distribuzione dei sacchetti di bruscitti da parte dei
macellai, sarà inoltre possibile attraversare le vie del centro a bordo di
una bellissima carrozza trainata da cavalli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2006
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