«La politica della regione per l’edilizia pubblica deve cambiare»

Sindacati inquilini e CGIL-CISL organizzano una mobilitazione sindacale per martedì 19 dicembre

L’edilizia pubblica della regione non tutela gli inquilini e occorre darle un nuovo corso: è questo l’appello lanciato dai sindacati inquilini, Cgil, Cisl, che preparano per martedì 19 dicembre una manifestazione regionale davanti al palazzo del Consiglio regionale. Nel mirino dei sindacati c’è il mancato stanziamento di fondi per la casa nella nuova legge Finanziaria, e i tagli agli interventi di costruzione, manutenzione e recupero dei quartieri degradati di edilizia pubblica per il triennio 2007/09 operati dalla Regione Lombardia, con un aumento generalizzato degli affitti. (foto: Gianmarco Martignoni)

I sindacati chiedono a Consiglio regionale e alla Giunta di avviare un confronto con le parti sociali per la politica della casa in Lombardia; tre le richieste principali:
1 miliardo di euro in più da destinare al programma 2007/09 per progetti di recupero delle periferie degradate e per interventi nell’edilizia pubblica
la modifica del regolamento delle assegnazioni in edilizia pubblica per cancellare le norme illegittime e garantire la priorità di accesso a chi ha bisogno, e la modifica delle delibere sul contratto-tipo nelle case popolari per cancellare le spese degli inquilini (già comprese nel canone) come quelle di gestione e amministrazione
riforma dell’edilizia pubblica per rilanciarne ruolo sociale e carattere di pubblico servizio.

Partenza pullmann dalla provincia di Varese: da Varese dalla stazione FF.SS. alle ore 14.30, da Gallarate dalla stazione FF.SS alle ore 15, da Busto Arsizio dalla stazione FF.SS alle ore 15.15.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 dicembre 2006
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