La sanità varesina vuole chiarezza: il comune inizi a dare risposte

Il Consiglio comunale approfondirà alcuni temi trattati in occasione degli “Stati Generali” sulle problematiche ospedaliere. Decisioni e pareri di Palazzo Estense, anche se non saranno vincolanti per chi dal Pirellone guida la sanità lombarda, rappresentano un altro momento di crescita di una attenzione e di una cultura che appena qualche anno fa sembravano non interessare più di tanto l’assemblea consiliare e gli amministratori civici. Ma applicando folli leggi nazionali, ignorando l’esistenza di una grande Facoltà di medicina e chirurgia, gestendo senza cuore varesino istituzioni di grande storia sociale come i nostri ospedali, alla fine la sanità ha fatto naufragio e allora il Comune ha cominciato ad aprire gli occhi. Oggi li ha spalancati, vuole capire sino in fondo e difendere i diritti della gente, la tradizione della solidarietà cittadina.
Diritti dei quali non sembra esserci profonda conoscenza se agli Stati Generali sono emerse situazioni che avrebbero meritato approfondimenti più accurati. Non doveva infatti essere l’assessore Cé a ricordare che il trasferimento della sede dell’ASL da Bizzozero nelle strutture vecchie del Circolo non poteva comportare l’automatico passaggio all’Università degli immobili lasciati liberi: non è nei poteri della Regione.
E l’assessore Buscemi, inviato dall’affamato tesoriere del Pirellone per ricordare che il Del Ponte serve per fare cassa,
forse è ritornato alla base certo di avere il carniere pieno.
Milano può avere toppato qualora esistano vincoli per i quali i Beni Ambientali non cederebbero di un millimetro. Il Del Ponte infatti era un convento, ne esiste ancora la presenza, degna della massima tutela.
“Se pensano di fare dell’ ospedale un condominio, un residence o un supermercato se lo possono scordare”: è il parere di un esperto. Va verificato. Cominci a farlo il Consiglio comunale: dopo avremo tutti le idee più chiare e più chiara e decisa sarà la risposta a Milano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.