La Valcuvia “incantata” raccontata in un dvd

Una fotografia della Valcuvia naturale e paesaggistica, quindi, ma anche della Valcuvia storica raccontata attraverso i canti e le emozioni di Don Luigi Colnaghi

Conoscere la Valcuvia attraverso la musica ed il canto popolare. È questa la volontà della Comunità Montana della Valcuvia che ha realizzato un DVD dal titolo “Valcuvia In…Cantata”, che verrà presentato, in collaborazione con il Comune di Cocquio Trevisago, il prossimo 17 dicembre alle ore 21.00 al Centro Giovanile presso la Chiesa Parrocchiale di S. Andrea (Cocquio Trevisago).

Il DVD vuole essere un pensiero alla memoria di Don Luigi Colnaghi, fondatore nel 1965 del Coro Prealpi, che ha diretto con passione per 38 anni, fino alla sua scomparsa. Alle stimate doti di musicista univa un particolare amore per il canto e le corali, che lo ha portato, nei lunghi anni trascorsi presso la parrocchia di S. Andrea, a ricercare attraverso i canti tradizionali, lo spirito genuino e vero ed il fascino tipicamente prealpino della Valcuvia.

E’ con questo stesso spirito che il Coro Prealpi “Don Luigi Colnaghi”, diretto dal Maestro Guido Paroni ha voluto accompagnarci alla scoperta della Valcuvia, attraverso un percorso canoro suggellato dalle suggestive immagini di Silvano Besozzi.

Il DVD contiene numerosi i brani, alcuni scritti proprio da Don Luigi e raccolti in un libro intitolato “I canti della Valcuvia”, da cui sono stati scelti i più rappresentativi e suggestivi.

I canti che la raccolta ci propone accompagnano lo spettatore in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, alla scoperta della Valcuvia più incontaminata: dagli alpeggi del San Martino, al Campo dei Fiori, fino al Sasso del Ferro, che la fotografia di Besozzi ci restituisce con tutto il fascino che ancora oggi conservano.

Si parte a cavallo, attraverso i campi coltivati a memoria delle origini contadine dei valcuviani, passando poi alla funivia al cui capolinea il viaggiatore rimane incantato dallo spettacolo unico del Lago Maggiore interrotto dalle Isole Borromee, per poi finire il percorso alla stazione, dove tante mamme hanno salutato a malincuore i propri figli costretti ad emigrare.

Una fotografia della Valcuvia naturale e paesaggistica, quindi, ma anche della Valcuvia storica raccontata attraverso i canti e le emozioni di Don Luigi Colnaghi e altri maestri tra cui Bepi De Marzi e l’attuale Direttore del Coro Prealpi “Don Luigi Colnaghi” Guido Paroni: la guerra, il duro lavoro prima nei campi e poi in fabbrica, l’emigrazione; un viaggio che si conclude con un invito ad amare e rispettare le montagne della Valcuvia perché “difendono la nostra comunità e la nostra vita”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2006
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