Lavoro nero, nuovo progetto di legge in Regione

Si intitola “Contrasto dello sfruttamento del lavoro irregolare in Lombardia” ed è stato presentato da tredici consiglieri regionali dell'Unione

Tredici consiglieri regionali di tutti i gruppi dell’Unione, primo firmatario Luciano Muhlbauer di Rifondazione Comunista , hanno oggi presentato il progetto di legge regionale “Contrasto dello sfruttamento del lavoro irregolare in Lombardia”.
 
“Si aggira una favola nella nostra regione – afferma il consigliere Muhlbauer  – secondo cui lo sfruttamento del lavoro nero e irregolare sarebbe tutto sommato cosa marginale e trascurabile, mentre il vero problema risiederebbe nelle sole regioni meridionali del nostro Paese. E questa convinzione pare non sia venuta meno nemmeno con le ultime denunce pubbliche relative ai casi di caporalato  nell’edilizia o nell’ortomercato di Milano.”
 
“Una sottovalutazione grave – spiega Luciano Muhlbauer  – di quello che sta avvenendo e che tutti gli indicatori disponibili segnalano come fenomeno in espansione, specie nei settori costruzioni e servizi. L’infamia del caporalato , di per sé inaccettabile da ogni punto di vista, è purtroppo soltanto la punta dell’iceberg, di un diffuso non rispetto delle norme contrattuali e di legge. Un’illegalità che priva i lavoratori colpiti, spesso immigrati, dei loro diritti fondamentali e che esercita una pressione al ribasso sul livello delle tutele e delle retribuzioni di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici.”
 
“Nel progetto di legge – aggiunge ancora il consigliere del Prc  – non c’è nulla che non si possa fare. Anzi, il Consiglio regionale della Puglia ha votato un provvedimento analogo già un mese fa. Con questa legge vogliamo partire anzitutto da noi stessi, dal sistema regionale. Chi riceve un qualsiasi contributo regionale, diretto o indiretto, sarà tenuto al rispetto delle regole, a partire dai contratti nazionali, pena la revoca del beneficio, e per ogni appalto sarà necessario dimostrare gli indici di congruità. La Regione dovrà altresì definire azioni di contrasto su tutto il suo territorio, con strumenti come i piani di emersione, il rafforzamento dell’azione ispettiva o le campagne informative rivolte ai lavoratori immigrati.”
 
“Di fronte alla gravità della situazione – conclude Muhlbauer  – non è ammissibile che le istituzioni persistano nell’immobilismo. Occorre invece prendere iniziative forti, che facciano capire che il tempo della tolleranza nei confronti degli sfruttatori senza scrupoli è finito. Chiediamo dunque alla maggioranza di centrodestra di aprire immediatamente il confronto, al fine di arrivare nel più breve tempo possibile al varo di una legge regionale seria e incisiva.”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2006
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