Lega: «Orgogliosi di investire in sicurezza»

Il segretario cittadino della Lega Nord difende le scelte dell'Amministrazione Candiani su Tenenza dei Carabinieri ed area ex Fornace

Riceviamo e pubblichiamo:

In relazione a quanto dichiarato dal consigliere di minoranza Luca Carignola, come segretario della sezione cittadina della Lega Nord mi preme esprimere in modo chiaro le motivazioni che hanno portato l’amministrazione comunale di Tradate, presieduta dal nostro sindaco Stefano Candiani, ad operare alcune scelte che si sono rivelate, o che si riveleranno, un valore aggiunto per l’intera cittadinanza.

Prima di tutto, spenderei due parole riguardo la nuova tenenza dei carabinieri, che sarà a breve realizzata sul territorio cittadino. Annuncio questa operazione con orgoglio: la sicurezza dei cittadini tradatesi deve essere una priorità assoluta nell’agenda di una buona amministrazione e il passo che si sta facendo a Tradate rappresenta una sfida vinta.

Tengo a ricordare, infatti, soprattutto al consigliere Luca Carignola, che si è apertamente schierato in disaccordo riguardo la costruzione di questa nuova base per le forze dell’ordine, che è da elogiare la tenacia dimostrata dal Sen. Dario Galli, dal Sen. Luigi Peruzzotti e dallo stesso sindaco Candiani nel portare a casa questo risultato. Soprattutto perché si è trovata la collaborazione economica tra amministrazione, che dirotterà parte degli oneri su quest’opera, e privati, che hanno visto in Tradate  un luogo dove è possibile investire per il futuro.

Mi sembra anche alquanto curioso che la parte politica rappresentata dal consigliere Luca Carignola cerchi di dare lezioni su come dirigere le scelte in materia di sicurezza, soprattutto pensando che proprio il governo Prodi non ha esitato a riversare per le strade migliaia di criminali tramite l’indulto. È doveroso, nei confronti della cittadinanza onesta, alzare la guardia per prevenire fatti spiacevoli con cui ci si scontra ogni giorno, a causa dell’organizzazione sempre più capillare della  microcriminalità. L’amministrazione comunale di Tradate sta mantenendo fede all’impegno preso di garantire massimi livelli di sicurezza ai cittadini; e tutti sappiamo che investire in queste priorità non ha prezzo.

Come non ha prezzo investire sulla cultura, altro punto fermo nelle priorità dell’amministrazione Candiani. È sotto agli occhi di tutti il grande successo che sta ottenendo il centro culturale Frera, tanto attaccato dall’opposizione, che viene ormai riconosciuto come punto di ritrovo fisso da giovani e meno giovani, luogo dove leggere un buon quotidiano o visitare una mostra.
E’ anche scorretto parlare di cementificazione del territorio, tacendo invece che, per scelta, da più di 10 anni a Tradate non si edifica su un terreni agricoli e che molte delle opere sono parte del piano urbanistico che prevede il recupero di edifici fatiscenti, soprattutto del centro storico. Inoltre, si sta procedendo alla valorizzazione di aree degradate come la ex-Fornace, da adibire a centri ricreativi e di svago, soprattutto per i più giovani.

Questa scelta è oculata anche da un punto di vista economico: infatti dall’attuazione del piano integrato ex-Fornace giungeranno le risorse necessarie per garantire il completamento delle opere di riqualificazione dei centri storici di Tradate e Abbiate, aspetto che non è assolutamente trascurabile, considerato anche il fatto che la pessima finanziaria in via di approvazione dal governo Prodi, sta per svuotare le casse dei comuni, nessuno escluso. Probabilmente anche la sinistra di Tradate, come il governo  Prodi preferirebbe aumentare l’ICI sulle abitazioni o inserire altre voci sotto il capitolo tasse.

Noi invece, senza aumentare l’ICI (che sulla prima casa  a Tradate è ferma fin dal 1993), stiamo lavorando per la riqualificazione dei centri storici, per restituire ai nostri concittadini luoghi in cui riscoprire l’importanza di vivere in una città che guarda al futuro, senza però dimenticare le proprie radici, custodite negli edifici e nelle vie più antiche del paese.

È ora, per tutti, di riflettere su questo e di operare le proprie scelte in funzione dei bisogni e delle priorità dei cittadini. Ed è proprio questo che noi faremo, così come abbiamo sempre fatto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2006
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