Lombardia, via libera alla manovra di Bilancio 2007

Rosi Mauro: “Non ci saranno nuove tasse. E i risparmi di gestione andranno ad aumentare gli investimenti nei prossimi tre anni”

Proseguimento delle politiche fondamentali, come quelle riguardanti la sicurezza del cittadino, la prevenzione ai reati e la valorizzazione dell’eccellenza e della competitività del sistema regionale.  Avvio di una politica integrata di sostegno che destina 1246 milioni di euro per la non autosufficienza e conferma dell’attuale livello di welfare e qualità dei servizi.  Riutilizzo dell’azione di recupero dell’efficienza fatta sulla  spesa di funzionamento della macchina regionale, che permetterà di risparmiare 112,6 milioni di euro nel 2007, 77,7 nel 2008 e 112,7 nel 2009. Per il triennio sono a disposizione delle politiche regionali 2422 milioni, 565 destinati per nuovi investimenti. Il tutto senza nuove tasse e nonostante le Regioni nel piano di risanamento dei conti pubblici sono costrette a tagli del 30% nonostante la spesa regionale rappresenti il 20% della spesa pubblica.

Sono questi, in sintesi, i dati della manovra di Bilancio, della Finanziaria regionale per il 2007 e del bilancio pluriennale 2007-2009. La manovra, dopo il via libera consultivo delle altre sei commissioni, è stata approvata a maggioranza in sede referente dalla Commissione Bilancio presieduta da Rosi Mauro (Lega Nord).
Nel corso della discussione la Commissione ha approvato un emendamento della Lega che riduce di  300 mila euro i fondi destinati agli interventi per l’immigrazione per destinarli alle politiche favore di  anziani, minori e handicappati.

Approvati anche alcuni emendamenti proposti dalla Giunta : si destinano altri 2 milioni di euro  per il fondo destinato alle infrastrutture e si prevedono detrazioni Irap a favore di fondazioni, enti ecclesiastici e aziende di servizi alle persone che operano nel settore sanitario o socio-sanitario. La manovra finanziaria andrà adesso al vaglio del Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva.  La discussione in Aula è prevista per i prossimi  19, 20 e 21 dicembre. 

«La Lombardia come sempre rispetta il patto di stabilità, concorre in maniera significativa ad abbattere i  debiti ha evidenziato la Presidente della Commissione Bilancio Rosi Mauro – . Razionalizziamo le spese, siamo virtuosi. Peccato che Roma ci mette sempre nel calderone e ci chiede sempre sforzi aggiuntivi mentre alcune Regioni proseguono nel balletto delle spese facili, soprattutto nella sanità. In fatto di razionalizzazione e di risparmi di spesa Regione Lombardia, come ha  evidenziato la Corte dei Conti,  è la Regione che ha meno dipendenti in rapporto al numero di abitanti».
Critici i Democratici di sinistra. «Perché – ha detto Carlo Porcari nella dichiarazione di voto -  il bilancio sposta i debiti sugli anni a venire,  non usa i maggiori trasferimenti in sanità decisi nel Patto per la Salute per diminuire la pressioni fiscale regionale che, tra ticket farmaceutici e l’addizionale Irpef, è la più elevata d’Italia. Inoltre destina poche risorse al trasporto pubblico locale alle politiche contro lo smog».

I dettagli della manovra:

La manovra è di 22. 331 milioni di euro, 14.536 dei quali destinati alla sanità. Tra le voci più importanti vanno segnalati inoltre 300 milioni per l’acquisto di nuovi treni, 289 milioni per il Fondo destinato alle infrastrutture prioritarie, 140 milioni per il fondo alle imprese, 97 milioni per il Fondo di rotazione a beneficio dei Comuni (si tratta di interventi per l’edilizia scolastica e incentivi per l’alimentazione termica), 43,5 milioni per il fondo affitti,  40 milioni per il buono scuola, 30 milioni per le strutture ospedaliere, 25,5 milioni per le scuole materne e 4,5 milioni per la valorizzazione del servizio civile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2006
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