Marianna Ucrìa, una lunga vita di coraggio

Martedì 5, mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre all'Apollonio va in scena il dramma ispirato al romanzo di Dacia Maraini

Sicilia, fine Settecento. Marianna è la figlia del duca Ucrìa, esponente di una grande famiglia palermitana: sordomuta fin da piccola, viene sposata giovanissima allo zio e vive incatenata agli obblighi sociali e coniugali dell’epoca, in una "lunga vita" che la rende prima madre di otto figli, e poi nonna. Dietro al suo mutismo si nasconde un segreto, che scoprirà solo molto tempo dopo: uno stupro subito all’età di sei anni, uno choc che ha imprigionato Marianna in se stessa ma che l’ha spinta ad affinare in modo incredibile intuizione e cultura. In un mondo in cui le donne sono tutte analfabete, Marianna Ucrìa è una "femminista" ante litteram: vedova, sarà lei a dare scandalo prendendo in mano le redini delle proprietà, e per la prima volta dopo decenni di sottomissione conoscerà il vero amore.

In scena martedì sera all’Apollonio, "La lunga vita di Marianna Ucrìa" è la versione teatrale del celebre romanzo di Dacia Maraini, che nel 1990 ottenne uno straordinario successo di pubblico e critica (ha vinto il premio Campiello). Non una semplice riduzione o adattamento, ma un dramma che riecheggia le pagine del romanzo, curato dalla stessa Maraini, che con quest’opera ha giocato una vera e propria scommessa con se stessa: dare voce sul palco ad un personaggio muto con i linguaggi e le forme dello spettacolo. «Nel testo teatrale – spiega la Maraini – la novità sta nello sdoppiamento di Marianna, ora giovane che osserva una se stessa invecchiata e diversa, ora anziana che rivolge lo sguardo sbalordito a una se stessa infantile e acerba. Questo gioco di prospettiva mi ha permesso di mantenere qualcosa dello stile metaforico, ragionato del romanzo».

Lo spettacolo viene portato in scena dal Teatro Stabile di Catania, che ai tempi lo commissionò alla Maraini nella persona dell’allora direttore artistico, Pippo Baudo. Il r
egista è Lamberto Puggelli, che per l’opera ha vinto nel 1992 il premio IDI per la migliore regia; ben 25 gli attori, tra cui ricordiamo Mariella Lo Giudice nelle vesti di Marianna e Luciano Virgilio.

La lunga vita di Marianna Ucrìa
martedì 5, mercoledì 6, giovedì 7 dicembre, ore 21
Teatro Apollonio Rossi D’Angera, Varese
PREZZI INTERI I Platea €25,00 I Galleria 1 €20,00 I Galleria 2 €15,00
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 dicembre 2006
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