Maturità, Pelelgatta: «Importante atto del Parlamento»

L’opinione della Vicepresidente Commissione Istruzione in merito alla riforma dell’esame

Riceviamo e pubblichiamo

Con l’approvazione definitiva da parte del Parlamento la riforma degli esami di maturità sarà attuata fin dall’anno scolastico in corso. La Sen. Maria Pellegatta sottolinea con soddisfazione questo importante risultato  : avremo una scuola più seria, equa e rigorosa, grazie alla commissione mista interni – esterni, alla chiusura dei diplomifici, alla reintroduzione dell’esame di ammissione, ai limiti posti ai candidati esterni.

La riforma degli Esami di maturità costituisce un segnale di cambiamento che era atteso da parte della scuola e del Paese ed è tanto piu’ significativo perché l’iter della riforma è iniziato al Senato. La discussione costruttiva avvenuta in Commissione e in Aula ha dimostrato che occorreva cambiare rispetto alla procedura introdotta nel 2002: la  possibilità di acquistare per pochi soldi un diploma, fenomeno che si è andato sempre più diffondendo in questi anni come conseguenza delle scelte di politica scolastica della Moratti, sviliva l‘impegno dei giovani e dei docenti, agiva da freno nella costruzione dell’eccellenza, faceva  da ostacolo a che la scuola pubblica fosse una scuola di qualità, capace di trasmettere cultura, capacità critiche, competenze agli studenti da spendere successivamente lungo l’arco della vita.

La condotta lineare , l’unità e la capacità di dialogo dell’Unione ha dimostrato che il Paese puo’ essere governato bene e con efficacia, respingendo i tentativi e le tentazioni dei conservatori.

La Sen Pellegatta richiama infine un risultato voluto soprattutto dal Gruppo Verdi PDCI : la legge  contiene un sistema di orientamento all’università che, senza ledere la libertà di scelta dei giovani, sollecita più numerose opzioni verso le facoltà tecnico-scientifiche come richiedono oggi le esigenze di sviluppo economico e produttivo del Paese.

Ora l’auspicio, è che , con il medesimo metodo e la  partecipazione delle scuole, si realizzi l’elevamento dell’obbligo scolastico stabilito dalla finanziaria, guardando all’interesse esclusivo del Paese e nel rispetto del programma di governo dell’Unione.

 

Sen. Maria Pellegatta

Uniti con l’Unione Verdi Comunisti Italiani

Vicepresidente Commissione Istruzione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2006
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