Mondiali e strade, Lugano e Varese insieme per fare il punto

Incontro oltreconfine fra il Sindaco di Lugano Giorgio Giudici e il collega varesino Attilio Fontana

Unite dalla storia e dalle tradizioni, nonché dall’economia e dal territorio, le Città di Lugano e di Varese hanno ancora, a detta dei loro Sindaci, molto da fare per sviluppare appieno il potenziale di sinergie e creare un vero rapporto istituzionale e politico.

Se l’economia privata, gli ambiti accademici e quelli culturali e artistici hanno saputo fare del confine e delle distanze virtù, creando uno spazio osmotico e interattivo, non si può dire la stessa cosa a livello dei progetti e delle iniziative istituzionali e politiche.

Traendo queste conclusioni e prendendo spunto dal alcuni temi di natura Insubrica (Mondiali di ciclismo Varese 2008 e Mendrisio 2009, i collegamenti stradali e ferroviari in pianificazione) i due Sindaci hanno trovato, in questo primo incontro dopo la recente elezione di Attilio Fontana nel maggio scorso, molti punti di interesse in comune. “Far parte dell’Insubria vuole dire condividere un territorio del quale, purtroppo, non approfittiamo appieno e in modo reciproco. Dobbiamo, anche alla luce della sfida della mondializzazione, promuoverci come un tutt’uno, soprattutto nell’ambito del turismo e dell’offerta culturale e sportiva”. A questo si aggiunge la necessità di una promozione congiunta dell’economia e una collaborazione attiva rivolta ai grandi progetti del futuro che entrambe le città hanno in previsione.

“Assieme a Como, Lugano e Varese hanno un potenziale attrattivo che può non solo completare ma anche sfidare Milano, in termini di sana e stimolante competitività” ha sottolineato Attilio Fontana.

I Sindaci Giudici e Fontana si sono dunque dati come obiettivo l’apertura a progetti comuni che valorizzino il territorio Insubrico e nel contempo permettano di mettere in risalto una collaborazione a lungo termine. Giudici in particolare ritiene opportuno realizzare “non solo progetti ma opere che permettano alle due Città e alle loro aree circostanti di collegarsi meglio affinché la popolazione e l’economia diventino parte attiva e integrante di questa volontà di formare un territorio ancora più dinamico ed attraente, con una mobilità sostenibile e dei valori condivisi” .

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato il Municipale Giuliano Bignasca, il Granconsigliere Norman Gobbi e l’Avv. Andrea Mascetti dell’Associazione Insubria Terra d’Europa, il tema dei collegamenti con l’aeroporto internazionale di Malpensa si è profilato come un nodo da sciogliere per entrambe le Città. Questo Aeroporto con voli intercontinentali non è infatti ancora collegato in modo ottimale né a Varese né a Lugano e deve, a detta dei Sindaci, diventare argomento di sviluppo prioritario per tutta l’area sia Lombarda che Ticinese.

La promozione del  turismo a livello locale e internazionale è l’altro punto che accomunerà le due Città: proporsi insieme e profilarsi maggiormente come destinazione vasta e attrattiva (“Paese dei laghi”) in Europa e nei paesi emergenti in Oriente, e come luogo per lo svago e lo sport (“Paese del ciclismo”) per tutta la popolazione insubrica e lombarda. La ricchezza della nostra gastronomia e dei prodotti del territorio saranno altri punti di incontro che, attraverso manifestazioni sia puntuali che regolari (si pensa pure a crearne di itineranti), potranno mettere in valore e far meglio apprezzare, fra vicini, le specialità e i punti di forza che consideriamo “nostri”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 dicembre 2006
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