Mozart suona per la Croce Rossa

Giovedì 14 dicembre, ore 21, concerto natalizio di beneficenza al teatro Apollonio

Nel 2006 non c’è stato teatro, chiesa o cortile in cui non siano risuonate le note del prodigio di Salisburgo. Eppure la freschezza, la genialità e la modernità della sua sconfinata produzione hanno fatto sì che, tutt’altro che sazi, venisse naturale chiudere questo straordinario anno con una dedica: “A Mozart” e al tempo stesso con un accorato “Adieu” al compagno di tante peregrinazioni nelle emozioni umane, dai lazzi scherzosi di “Ein musikalischer Spass”, alla drammaticità del “Requiem”, dalla incerta giovanile emozione di “Voi che sapete”, all’estatico secondo movimento del concerto per pianoforte e orchestra in Do maggiore (K467).

Lo scenario di questo “Addio” è quello del concerto che ormai da tre anni l’Orchestra Cameristica di Varese offre al Teatro di Varese in occasione del Natale. Verranno esplorate tre diverse età del genio Mozartiano attraverso le sue sinfonie e concerti.

Si partirà, pertanto, con una sinfonia del cosiddetto periodo italiano, la N° 17 in Sol Maggiore KV 129 (1772), composta all’età di 16 anni, in cui ancora si sentono le influenze di quel Johann Christian Bach con cui il Nostro aveva passato molto tempo a Londra e del recente viaggio a Milano. Per qualunque altro compositore si parlerebbe di sinfonia giovanile, ma il termine è inappropriato per chi aveva iniziato a comporre a cinque anni e aveva scritto la sua prima sinfonia a nove. Seguirà, quindi, il concerto per Flauto e Orchestra in Sol Maggiore KV 313, gradevolissimo e amatissimo dal pubblico, composto a 28 anni  (1778) più per necessità che per volontà, non amando il Nostro più di tanto quello strumento, ma dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la conoscenza approfonditissima delle caratteristiche tecniche di uno strumento e la potenza creativa del genio possono produrre miracoli, dove per altri si potrebbe solo parlare di artigianato. L’addio, infine, viene offerto da una stupenda, nonché famosissima sinfonia appartenente all’ultimo periodo creativo di Mozart, quello più travagliato e drammatico, la N° 40 in Sol minore (1789), composta a 33 anni, due prima della morte, avvenuta nel dicembre del 1791.

Sotto la bacchetta del suo Direttore, il M° Fabio Bagatin, quest’anno l’Orchestra Cameristica di Varese ha eseguito importanti composizioni del Salisburghese: oltre a diverse sinfonie, il famoso Concerto per Clarinetto e Orchestra, i divertimenti per Archi, per non parlare di quei concerti in cui si sono messi a confronto lo stile compositivo del genio di Salisburgo con quelli di “Grandi” di casa nostra, quali Vivaldi, Boccherini e via dicendo, per cui questo concerto rappresenta dunque un po’ il punto di arrivo di un percorso esplorativo che l’orchestra ha voluto affrontare in quest’anno così particolare.

Non mancherà ovviamente un richiamo al Natale, con una serie di Canti Tradizionali italiani di Natale trascritti per Coro e Orchestra, eseguiti dal coro Josquin Després di Varese, diretto dal M° Francesco Miotti.

Un ultimo ma fondamentale aspetto dell’iniziativa è quello benefico. Come ogni anno il Concerto di Natale non costituisce solo un momento di grande musica, ma anche di partecipazione alle necessità di chi fa del volontariato, una missione che va al di là dei propri interessi e comodità. Quest’anno a beneficiare di questa iniziativa sarà la Croce Rossa Italiana, che utilizzerà i ricavati del concerto per acquistare un arto artificiale a favore di un suo assistito.

Il concerto si terrà il 14 dicembre, giovedì, alle ore 21, i biglietti al prezzo unico di € 10 potranno essere acquistati da Molteni Strumenti Musicali, Luciano Strumenti Musicali, Casa del Disco e Dal Mondo. Oltre che, ovviamente, in teatro.

Patrocinano l’iniziativa il Comune di Varese, La Fondazione Comunitaria del Varesotto e la Fondazione Anna Villa e Felice Rusconi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2006
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