Nessuna irregolarità nei macelli di Solbiate e Besano

L'Asl rigetta le accuse mosse dalla LIDA in merito a presunte irregolarità nella macellazione di capi di bestiame in due centri della provincia

Lo scorso novembre, la LIDA ( Laga italiana per i Diritti dell’Animale) denunciò l’irregolarità dei due macelli di Besano e di Solbiate Arno. Secondo l’accusa, all’interno dei due centri veniva macellato il bestiame senza le necessarie autorizzazioni. La Lida chiamò in causa l’Azienda sanitaria locale, in quanto garante della sicurezza e della legalità delle attività.

Dopo aver eseguito i rilievi necessari, l’Asl ha fatto sapere di non aver riscontrato alcuna anormalità nell’attività dei due macelli in questione: « Dalla Camera di Commercio hanno riferito che l’iscrizione al registro delle imprese è avvenuto per l’attività principale dei due esercizi ( azienda zootecnica e impresa di ristorazione) – ha spiegato il dottor Pierluigi Zeli, direttore generale dell’Asl – la tracciabilità delle carni sollecitata dalla Lida è connessa al numero di registrazione ministeriale del macello che nulla ha a che fare con l’eventuale registrazione alla Camera di Commercio. Gli impianti di macellazione di Besano e di Solbiate rispondono, quindi, pienamente ai requisiti previsti dalla normativa vigente». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2006
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