Nonni e nipoti Mastri Giocattolai per l’Unicef

Il 17 dicembre il mercatino di Natale benefico con gli splendidi giocattoli costruiti dalla scuola primaria di Casorate Sempione

Sono due mesi che alla scuola primaria di Casorate Sempione si lavora alacremente: quattro giorni alla settimana più di 80 nonni e 190 bambini si stanno dando da fare insieme a tutto il corpo docente e al personale scolastico per costruire giocattoli.
Tutta la scuola si è così trasformata in un piccolo laboratorio artigianale dove con aghi, filo, forbici, colla, legno e pezzi di compensato si producono centinaia di giochi.
Termine e compenso alla fatica: domenica 17 dicembre, quando i 700 giocattoli saranno venduti a prezzi modici nel Mercatino di Natale. Tutto il ricavato della giornata sarà destinato all’Unicef, con cui da qualche anno la scuola collabora attivamente, soprattutto insieme al Comitato Genitori.
L’anno scorso l’Istituto ha contribuito alla costruzione di un pozzo in Africa, quest’anno la proposta nasce dalla creatività e dalla fantasia dei bambini, delle famiglie e delle docenti. Un bellissimo progetto, che unisce generazioni diverse, vede lavorare nonni e nipoti fianco a fianco sui banchi di scuola. Dalla I alla V elementare tutti le classi sono state coinvolte e con il materiale di recupero si stanno facendo miracoli. Splendide girandole di legno, puzzle, domini, pupazzi, mercanti in fiera, bambole, aquiloni, cubetti di legno e peluche attendono grandi e piccini che vorranno visitare la piccola bottega del giocattolaio domenica 17 dicembre presso via De Amicis 1. Plastica, legno, bottiglie e cotone tutto è stato utilizzato e recuperato per creare passatempi fantasiosi. Accanto alle mani dei bambini ci sono quelle esperte e sapienti dei nonni, ancora giovani e molto in gamba, che lavorano a oltranza non solo a scuola. Smisurato è stato il lavoro anche a casa: molte nonne con ago, lana, filo e pile hanno fabbricato morbidissimi peluche, mentre i nonni con pialla e scalpello sagomato hanno lavorato il legno. Splendidi animali della fattoria, del presepe e dello zoo e alberi di natale addobbati con fiocchi e palline colpiscono lo sguardo del visitatore. Soddisfatta è anche la dirigente scolastica, la dottoressa Ciambelli che ha elogiato molto questo progetto, “La bottega del Giocattolo”, promosso all’interno degli “Incontri tra generazioni”. “Davvero positiva in questa esperienza è stata la collaborazione di tutti, alunni, parenti, colleghe e il prezioso personale scolastico – spiega la docente Daniela Rabolli– Da anni lavoriamo con i nonni e da qualche tempo supportiamo anche l’Unicef. Il ricavato del mercatino di dicembre andrà tutto in beneficenza, ma la collaborazione con questa onlus non si concluderà qui. In particolare con il Comitato Genitori, sempre molto attivo, abbiamo iniziato un percorso e a gennaio ospiteremo una serie di incontri con l’Unicef di Varese che coinvolgerà sia la scuola dell’infanzia sia la scuola secondaria”. Fervono quindi i lavori, oggi l’allestimento degli stand e poi domenica si aspettano i visitatori. Domenica dalle 10 alle 12.00 e dalle 14 alle 18 la scuola sarà sempre aperta. Con la manualità d’oro dei nonni e tanta pazienza sono usciti dei veri e propri capolavori. Dopo San Tito la creatività e l’operosità dei casoratesi sembra continuare. La fantasia di tutti si è sbizzarrita e la sapienza manuale è un tesoro davvero prezioso da trasmettere, di generazione in generazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 dicembre 2006
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