Onu: giovedì il passaggio di consegne da Annan a Ban

Ecco chi è Ban-Ki Moon, il nuovo Segretario Generale delle Nazioni Unite

“Potrei sembrare debole dall’esterno, ma ho una forza interiore quando serve”. Così si descrive il coreano Ban-Ki Moon, che domani, giovedì 14 dicembre, presterà giuramento di fronte alle Nazioni Unite. L’Onu segnerà un nuovo capitolo nella sua storia, perché succederà a Kofi Annan nel ruolo di Segretario Generale. 

Annan ha pronunciato un discorso di congedo molto discusso, perché fortemente critico nei confronti dell’operato degli Stati Uniti. Sul suo impiego alle Nazioni Unite Annan ha affermato: “Per come stanno le cose le nazioni povere e deboli sono tenuti facilmente in riga perché hanno bisogno di aiuti internazionali. Mentre i ricchi e i potenti, le cui azioni hanno l’impatto maggiore sugli altri, possono essere contenuti solo dai loro popoli”. Si tratta forse del discorso di commiato più duro della storia dell’Onu.

Ora, con Ban, sicuramente cambierà qualcosa nello stile delle Nazioni Unite. “Armonizzatore e mediatore”, Ban è il tipico diplomatico che preferisce cercare accordi nel backstage, che evita il clamore, ottenendo comunque risultati non indifferenti e decisamente positivi. È stato attivamente coinvolto nelle azioni diplomatiche tra le due Coree, mentre nel 1992 ha avviato gli strumenti per la denuclearizzazione della penisola. Anche nel 2005, come Ministro degli Esteri della Corea del Sud, ha giocato un ruolo chiave nella ricerca di una soluzione alla crisi nordocoreana. 

Tra i candidati Ban è stato l’unico a non andare incontro ad un veto, cioè ad un rifiuto da parte dei membri permanenti del concilio. Forte è stato il sostegno della sua candidatura da parte della Cina, che secondo diversi analisti vede in Ban un soggetto abbastanza forte da bilanciare il potere in consiglio degli Usa.

Sicuramente a livello personale questo per Ban sarà il coronamento di un sogno, visto che ha desiderato fare il diplomatico fin dall’età di 18 anni, quando incontrò Kennedy alla Casa Bianca come premio di un programma di insegnamento della lingua inglese organizzato dalla Croce Rossa.

Annan ha definito il ruolo di Segretario dell’Onu come il "mestiere più impossibile del mondo". Solo il tempo potrà dirci se Ban è l’uomo giusto per svolgerlo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2006
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