Polo Civico di Centro: “No alle contese partitiche sul gas”

I Consiglieri Comunali e le Segreterie Cittadine disapprovano gli attriti e le incomprensioni dei due Sindaci del Comune di Busto Arsizio e di Gallarate

Riceviamo e pubblichiamo 

I Consiglieri Comunali e le Segreterie Cittadine del  “Polo Civico di Centro”  di Busto Arsizio, di Gallarate, di Cassano Magnano, di Cardano al Campo, di Lonate Pozzolo, di Ferno, di Cavaria e di Oggiona con Santo Stefano  disapprovano gli attriti e le incomprensioni dei due Sindaci del  Comune di Busto Arsizio e di  Gallarate circa il conferimento della gestione del servizio di erogazione di gas alla neo costituita societa’ Prealpi gas s.r.l. ( alla quale  il 31 ottobre scorso le  due ex municipalizzate Agesp di Busto Arsizio e Amsc di Gallarate hanno contestualmente approvato il progetto di aggregazione ed attribuzione dell’attivita’ di distribuzione del gas ).

La mancata intesa sulla “governance”  viene  riportata ai cittadini come la presunta  "necessita’ di  tutelare  corretti equilibri ” ; ma ,  il  “ concordare regole che garantiscano in modo chiaro e trasparente uno sviluppo equilibrato della Societa’ Prealpi gas, nel pieno rispetto delle garanzie di ciascuno” , lascia trasparire  unicamente la contesa partitica per un posto in piu’ nel Consiglio di Amministrazione di "Prealpi gas"  !

I  “dissapori campanilistici sul metano” delle Amministrazioni Comunali di centrodestra di Busto Arsizio e di Gallarate rischia di stravolgere l’economia di tutti i cittadini e di tutte le aziende del Sud della Provincia di Varese ; infatti,  anche le altre citta’ limitrofe stanno usufruendo ( o  usufruiranno)  di questo “servizio di primaria necessita’ ”. 

Infine, è opportuno evidenziare che il processo di scissione parziale dei rami d’azienda riguardanti l’attività di distribuzione del gas  ( ed il suo conferimento in Prealpi gas srl. ) non ha indicato con precisione  quali saranno i criteri oggettivi alla base dell’individuazione delle professionalità e dei nominativi del personale che sarà trasferito in Prealpi gas .

Anzi, neanche sono state evidenziate specifiche garanzie a tutela dei lavoratori che eventualmente dovessero continuare a lavorare nelle due attuali società ex municipalizzate !

Per questi motivi , il “Polo Civico di Centro” , nel biasimare questo "comportamento di anacronistica chiusura" che :

non acconsentirebbe di usufruire dei benefici di legge stabiliti per quelle societa’ che avessero raggiunto almeno 100 milioni di metri cubi di gas venduti all’anno;

creerebbe la circostanza di trovarsi in balìa di partners privati , liberi di agire senza un controllo da parte dei Comuni e liberi di alzare le tariffe; 

Chiede

ai “Primi Cittadini” di due tra le piu’ importanti Citta’ della Provincia di Varese , di adoperarsi affinché la neo societa’ "Prealpi gas":

1.      possa gestire le attivita’ di distribuzione del gas creando condizioni di competitività tali da produrre per i cittadini una riduzione delle tariffe ;

2.     si svincoli da pregiudiziali numeriche di Consiglio di Amministrazione o da equilibri interni societari dettati dalla attribuzione  di un Presidente di  C.di A. o di amministratori delegati, inserendo la clausola che il "PRIMO  C.di A. nominato"  duri in carica solo un anno  , durante il quale “ ridurre o azzerare”  le ragioni di una parte , a discapito del “bene comune “  di tutti. 

Antonello Ferioli, candidato sindaco di Busto Arsizio, Quintino Magarò, consigliere comunale a Gallarate, Massimo Trevisol, ex assessore al comune di Cassano Magnago, Salvatore Pignatelli, ex consigliere comunale di Cardano al Campo, Gerolamo Bergamaschi, consigliere comunale di Lonate Pozzolo, Michele Torretta, consigliere comunale di Ferno, Alessandro Ciuti, consigliere comunale di Cavaria con Premezzo, Stefania Maffioli, consigliere comunale di Oggiona con santo Stefano

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 dicembre 2006
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