Pro Patria, derby del Ticino per sorridere a Natale

I tigrotti impegnati a Novara contro una squadra in gran forma. Fuori Tramezzani, Ticli e Valtolina, in dubbio Citterio. In campo al "Silvio Piola" sabato 23 dicembre alle 14.30

In un momento come quello della Pro Patria, in bilico tra una ripresa possibile e il baratro del fondo classifica, la partita di Novara proprio non ci voleva. I piemontesi sono una della formazioni più in forma del torneo, hanno battuto nelle ultime due partite Monza e Padova e sono proiettati verso la zona playoff, distante solo due punti. I tigrotti sono anch’essi reduci da una bella affermazione contro la Pro Sesto, la prima sotto la guida di Loris Dominissini, allenatore con esperienza e carattere, l’uomo giusto per ripartire dopo la sfortunata parentesi di Marco Rossi. Se poi ci mettiamo il pochissimo amore che corre tra le due tifoserie, che spesso si è rispecchiato in campo con partite tese ed interventi al limite del regolamento, il quadro è completo.  

Tra le fila del Novara, a disposizione di mister Luigi Sacchetti, uomini di sicuro affidamento a cominciare dall’estremo difensore Micillo fino a Max Vieri ed Espinal in avanti, duo temibile sia palla a terra che sui cross dalle fasce, anche se finora non troppo prolifici, specialmente il fratellino del Bobone dell’Atalanta. Mancherà l’esperto difensore centrale Ciuffetelli, autore del gol decisivo a Padova e colonna da anni del Novara, fermato dal giudice sportivo. Non ci sarà nemmeno Max Palombo, per sei anni punto di riferimento dell’attacco degli azzurri, che ha rescisso il contratto in settimana. Il Novara in casa è una corazzata: ha sempre vinto, eccezion fatta per il match contro la Massese, finito in pareggio. Da tre mesi ha cominciato a viaggiare a ritmo promozione, e non sembra voler rallentare.  

La Pro Patria si presenta al Silvio Piola per l’ultimo turno dell’andata con i soliti infortunati (Tramezzani, Valtolina e Ticli) e la grana Citterio: per lui una distorsione alla caviglia che lo mette in dubbio per il derby del Ticino. Oggi il centrale ha fatto allenamento differenziato, domani prima della partita il test decisivo. Dominissini dovrebbe schierare un 4-4-2, con Arcari tra i pali, Imburgia e Candrina terzini, Citterio (se recupera, altrimenti Giani) e Perfetti al centro della difesa, Giani avanzato per rafforzare la zona nevralgica del campo al fianco di Biava, Ambrosetti e Vecchio sulle corsie di centrocampo, con Dino Marino pronto a ritagliarsi spazi importanti. In attacco recuperano Artico e Temelin, mentre Rosso freme in panchina: «La squadra sta abbastanza bene – ha commentato Dominissini -, peccato per l’intoppo a Citterio. La vittoria con la pro Sesto ci ha dato morale. Certo, ci vuole tempo per mettere a punto movimenti e meccanismi, ma sono fiducioso». 

In campo sabato 23 dicembre allo stadio “Silvio Piola” di Novara alle 14.30. Fischia il signor Alberto Zanardo di Conegliano Veneto.  

Probabili formazioni

Novara (4-4-2): Micillo; Morganti, Ludi, Bonfanti, Paoli; Matteassi, Brizzi, Coletto, Bresciani; Vieri, Espinal. A disposizione: Hofer, Cusaro, Evola, Storno, Lorenzini, Piraccini, Bagnara. All.: Sacchetti

Pro Patria (4-4-2): Arcari; Candrina, Citterio, Perfetti, Imburgia; Ambrosetti, Biava, Giani, Vecchio; Artico, Temelin. A disposizione: Capelletti, Francioso, De Agostini, Trezzi, De Cristofaro, Marino, Rosso. All.: Dominssini 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 dicembre 2006
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