Sant’Ambrogio con la chitarra di Maria Vittoria Jedlowski

Appuntamento nella chiesa di Premezzo alle 21 del 7 dicembre

Ha notorietà internazionale, vive in modo appassionato il rapporto con la musica e con la pittura, insegna da titolare al Conservatorio di Milano eppure continua a sperimentare e a prediligere i repertori poco frequentati o inediti. Poche parole per cercare di sintetizzare le valenze tecniche e professionali di Maria Vittoria Jedlowski, virtuosa della chitarra che giovedì 7 dicembre sarà interprete unica (ed eccezionale) del Concerto di sant’Ambrogio alla chiesa parrocchiale di Premezzo. L’appuntamento è per le ore 21; organizzano i responsabili della Pro Loco di Cavaria con Premezzo, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale tramite l’assessorato alla Cultura.

Nata a Milano, la Jedlowski ha studiato dapprima sotto la guida della madre pianista e del violoncellista Abner Rossi, poi si è diplomata in chitarra a Parma con Enrico Tagliavini. Perfezionamento in Italia e all¹estero con figure come Ruggero Chiesa, Francis Kleynjans, Vittorio Casagrande, Mino Bordignon e Hopkinson Smith; nel frattempo, un diploma in pittura all’Accademia delle belle arti di Brera con tesi sui rapporti tra musica e pittura in Vassilj Kandinskij. La sua collaborazione nel “Duo Duende” con quel singolare personaggio che è l’elvetica Rose-Marie Soncini (primo flauto dell’Orchestra sinfonica siciliana) ha generato un’ampia produzione nel campo della musica contemporanea, repertorio promosso anche nel contesto dell’associazione SuonoDonne le cui componenti hanno come finalità la diffusione di musiche composte dall’altra metà del cielo. Tra le tappe di una carriera densa e ricca di soddisfazioni, Maria Vittoria Jedlowski ha suonato con il chitarrista Claudio Ballabio nel duo Les divertissements, ha presentato opere internazionali di autrici canadesi, azere, statunitensi e giapponesi in prima esecuzione al Festival di Fiuggi del 1999 ed ha all’attivo otto compact-disc per chitarra sola, per due chitarre, per quartetto di chitarre e per ensemble diversi con chitarra. Un’occasione impagabile, quella di giovedì 7 dicembre, per scoprire e per capire.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.