Scoutismo e libertà, ne discute il gruppo di Luino

L'incontro con don Giorgio Basadonna, scout durante la seconda guerra mondiale, quando anche i lupetti erano clandestini

Sabato 18 novembre 2006, gli scout del Luino I° hanno trascorso una serata in compagnia di don Giorgio Basadonna che è stato scout nel periodo in cui lo scoutismo era clandestino, durante il ventennio fascista; successivamente impegnandosi nel promuovere la rinascita dello scoutismo e dell’educazione dei ragazzi secondo tale metodo.Si è discusso, durante l’incontro,  del concetto di libertà: la mancanza di libertà, durante la guerra era più un’oppressaione fisica, mentre oggi è più un condizionamento psicologico.

Le informazioni mediate dai giornalie TV, i messaggi proposti dalla pubblicità e dalla moda, i modelli personali e famigliari irreali si sostituiscono ai veri valori della vita. A tal proposito gli scout dichiarano:«Vogliamo con questo articolo, anche impegnarci nel promuovere l’informazione che parta dalla nostra esperienza e che venga trasmessa senza mediazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 dicembre 2006
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