Trend positivo per artigianfidi

E’ ciò che risulta dall’ultima analisi riguardante il periodo compreso tra l’1 gennaio e il 30 novembre 2006

Alta operatività, attenzione alle esigenze delle microimprese, cura del mercato, ideazione di nuovi prodotti. Bilancio del tutto positivo, ed un trend che punta verso l’alto anche per il prossimo futuro, per l’Artigianfidi – Servizio Credito dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese. E’ ciò che risulta dall’ultima analisi riguardante il periodo, particolarmente proficuo, compreso tra l’1 gennaio e il 30 novembre 2006.

A dirlo sono i dati:

   Pratiche istruite per un ammontare di oltre 160 milioni di euro;

– Concessione di finanziamenti per oltre 135 milioni di euro con un aumento di oltre 12 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno;

– Mix vincente di prodotti con una quota crescente di richieste di soluzioni per finanziare investimenti ed una buona percentuale di richiesta di linee di credito legate agli ordini che devono evadere le imprese. Tale dinamica rivela segnali di ripresa economica, testimoniata sia dalla maggiore incidenza delle linee di credito per investimento e delle linee commerciali, ma anche e soprattutto dalla minore incidenza dei finanziamenti per liquidità;

– In netto miglioramento la qualità del credito: le perdite rappresentano lo 0,29% dell’erogato a dimostrazione di una grande capacità tecnica-gestionale della struttura e della solidità delle imprese che ad essa si affidano. Dall’1 gennaio 1996 al 30 novembre 2006, su 36.304 finanziamenti erogati pari a 1.063.029.744 euro le posizioni messe a perdita sono state solo 292 per un ammontare di  3.096.266 euro;

– I finanziamenti in essere, alla data del 30 novembre 2006, erano di 206.056.620 milioni di euro distribuiti in 7.836 posizioni;

– Sempre in calo l’incidenza delle pratiche respinte, elemento di grande e straordinaria eccezionalità di Artigianfidi, struttura certificata da FITCH RATING, società di livello internazionale.

Una performance particolarmente significativa che sottolinea ancora una volta l’efficienza del sistema associativo nel sostenere le richieste imprenditoriali (da ricordare “Credito Fiducia” per l’erogazione di un massimo di 100mila euro in soli 10 giorni lavorativi) con quella prontezza che hanno trasformato l’Artigianfidi nella struttura più importante, per erogazione dei finanziamenti e pratiche realizzate, del sistema Confartigianato a livello nazionale.

«L’eccellenza nei rapporti con i numerosi Istituti di Credito con i quali si confronta quotidianamente la nostra struttura – incalza Lorenzo Mezzalira, Presidente di Artigianfidi – ci ha permesso di controllare la percentuale di pratiche respinte e di non superare la soglia del 7%. Il Processo Credito, così, si pone con sempre maggiore incidenza nello strato economico del nostro territorio al fine di giocare il ruolo di interlocutore,  importante e  insostituibile,  tra le microimprese e le Banche. Addirittura,  il nostro porci come trade d’union tra chi eroga denaro e chi lo richiede ci ha fatto riflettere sull’eventualità di potenziare la nostra capacità nel sostenere concretamente la realtà della microimpresa. Considerando che le nuove fisionomie del sistema bancario italiano impatteranno in misura consistente sulle nostre convenzioni a partire dal 2007, ben 12 saranno gli Istituti di Credito interessati a percorsi di aggregazione con la nostra struttura, più della metà del totale convenzionati».

«Un Servizio in continua crescita e che è stato uno fra i primi, ancora in tempi non sospetti, a porsi il problema di Basilea 2. E’ importante cercare di guardare al futuro – conclude Mezzalira – ed è per questo che Artigianfidi ha dato il via ad una nuova forma di rating costruita internamente alla struttura per meglio misurare il merito creditizio e di un nuovo modello organizzativo al fine di ridurre i tempi di istruttoria ad un solo giorno lavorativo. Tutto questo per poter soddisfare con rapidità  le richieste dei clienti e  sostenere lo sviluppo delle microimprese al fine di renderle maggiormente competitive e pronte alla sfida dei nuovi mercati».

a cura di Associazione Artigiani Varese

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2006
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