Turismo, quando la collaborazione premia

Il sistema turistico “Varese Land of tourism" approvato dalla giunta regionale. Longoni: «Successo del gioco di squadra»

«E’ un risultato molto importante perché siamo riusciti a fare sistema. Noi, la Camera di Commercio, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali hanno approvato il protocollo d’intesa che prevede un tavolo di coordinamento per le iniziative turistiche. Senza la spinta di Reguzzoni e la collaborazione della Camera di Commercio non saremmo mai giunti a questo risultato».

Giangiacomo Longoni, assessore provinciale al marketing territoriale e all’identità culturale, non nasconde la propria grande soddisfazione per l’approvazione da parte della giunta regionale del sistema turistico “Varese Land of tourism”. Un “sì” giunto nei giorni scorsi e che ha consentito alla Provincia di presentare, pur in un tempo molto limitato, una serie di progetti per il rilancio, la valorizzazione e il potenziamento della capacità turistica di Varese e del suo territorio.  Con proposte giunte da una cinquantina fra comuni e comunità montane (ipotesi per oltre 11 milioni di investimenti), Villa Recalcati spera di portare a casa i tre milioni (il tetto massimo previsto dal bando regionale) necessari per avviare i più urgenti. Tre milioni che si affiancherebbero all’investimento di 1,5 milioni già deliberato l’anno scorso proprio dalla Provincia per una serie di progetti infrastrutturali e destinati al turismo.

Le decisioni che saranno adottate dalla regione saranno rese note intorno alla metà di dicembre. Per quella data dovrebbe esserci già qualche indiscrezione sulle proposte accolte. «Se quei fondi arriveranno per il massimo consentito – aggiunge Longoni – si potranno realizzare almeno una parte di quelle opere necessarie a consolidare un processo di potenziamento del settore turistico che la Provincia con la Camera di Commercio ha già avviato da qualche anno. Un impegno non indifferente e che richiede la collaborazione di tutti».

Collaborazione che, accanto al tavolo di regìa, prevede anche la convocazione degli “stati generali del turismo” una sorta di assemblea da convocarsi due volte ogni anno fra tutti gli enti che hanno accettato e sottoscritto il patto per il turismo che la Regione ha riconosciuto “sistema”.

Il sistema turistico è coordinato dalla Provincia di Varese e vi aderiscono, per la parte pubblica, le Comunità montane della Valceresio, Valcuvia, Valganna Valmarchirolo e Valli del Luinese, insieme alla metà dei comuni dei Varesotto, al Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate e al Parco regionale Campo dei Fiori.

Il programma di sviluppo turistico (strutturato sulla base delle linee guida per lo sviluppo turistico della Provincia di Varese, approvate dal Consiglio provinciale) è articolato su cinque linee strategiche: consolidamento delle potenzialità turistiche, miglioramento della qualità dei prodotti turistici, integrazione tra le differenti tipologie di turismo; realizzazione di interventi infrastrutturali e di riqualificazione del territorio; aggiornamento professionale degli attori del Sistema Turistico; promozione di attività di marketing.

Il programma punta a dotare il territorio di nuove infrastrutture strettamente connesse al diretto utilizzo da parte dell’utenza turistica: la creazione di parcheggi, la riqualificazione di tratti stradali, il recupero e l’accessibilità delle frazioni minori dei comuni. Il sistema turistico prevede inoltre di incentivare l’intermodalità (aree a servizio dei vari porti dislocati sul lungolago e delle piste ciclabili). Nel programma sono inseriti, infatti, progetti per qualificare percorsi esistenti o realizzare nuovi tratti di collegamento tra aree di interesse turistico, la creazione di percorsi naturalistici e di nuovi tratti di piste ciclabili e sentieri pedonali, inseriti in contesti naturali di elevato interesse storico-naturale. La rete provinciale comprende oggi circa 230 km di piste ciclabili, nuovi percorsi a cavallo, diversi sentieri escursionistici di interesse interregionale che qualificano Varese come "provincia verde" tra i territori regionali.

Tra le iniziative di promozione previste nel programma di sviluppo turistico figurano la  creazione di pacchetti turistici, la promozione dei grandi eventi (Mondiali di ciclismo 2008, ad esempio), il marketing dei prodotti turistici e tipici e la promozione della rete museale.  Relativamente alle strutture, i progetti proposti riguardano la riqualificazione di musei e orti botanici, la creazione di impianti sportivi e il recupero di edifici di interesse storico

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 dicembre 2006
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