Una giornata per chi, un giorno, fu costretto a cambiare vita

Il prossimo 8 gennaio ricorrerà la seconda Giornata Nazionale del Traumatizzato Spinale

Istituita con inedita velocità il 21 dicembre 2005, la Giornata Nazionale del Traumatizzato Spinale giungerà l’8 gennaio 2007 alla sua seconda edizione. La prima, caduta nel 2006, è stata per forza di cose sottotono, visto lo scarso numero di giorni tra l’istituzione e la ricorrenza.

A volerla fortemente fu l’ex Ministro della Salute Storace, su consiglio dell’Associazione Italiana Traumatizzati Spinali "Angeli senza ali". Sicuramente l’edizione 2007 sarà più ricca: tutte le associazioni che sostengono la lotta alle lesioni spinali sono state invitate ad incentivare in questa giornata la loro continua attività di sensibilizzazione.

Il problema della lesione spinale, che in genere avviene in seguito a un trauma alla colonna, causato ad esempio da un incidente, riguarda moltissimi italiani e le loro famiglie. Oltre alle difficoltà fisiche, che possono riguardare sia gli arti inferiori sia i superiori (da un indebolimento ad una paralisi totale), si uniscono spesso al trauma emotivo, visto che la perdita di alcune capacità di base avviene in modo improvviso ed inaspettato.

In Italia oggi la lesione spinale acuta, causata da incidenti stradali, infortuni sul lavoro o in ambito sportivo o domestico, ha un’incidenza di 1,5 ogni 100.000 abitanti. A livello nazionale, quindi, ci sono 800 nuovi lesionati acuti da trauma per anno.

Sono molte le associazioni che si occupano di un problema così diffuso, anche se apparentemente dimenticato o ritenuto “secondario”. Gli obiettivi dell’agenda di chi lotta contro le lesioni spinali sono molti: la cura della malattia, cosa che la ricerca genetica inizia a far sembrare possibile, al reinserimento nella comunità di chi, in fondo, ha sempre tanta energia da dare.
Reinserimento che deve avvenire sì con l’assistenza, ma anche con la caduta di inutili e controproducenti barriere morali. Proprio per questa attività di sensibilizzazione è nata una giornata così importante, un’occasione da non lasciarsi scappare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 dicembre 2006
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