Vescovi saluta, tutta Varese lo abbraccia

Grande successo per "l'ultima partita del Cecco": tanti campioni applauditi sul parquet e oltre 10mila euro raccolti in beneficenza

Una città, un popolo intero stretto attorno ad una delle sue bandiere più famose e rappresentanti: per l’addio al basket di Cecco Vescovi si sono accomodate sulle tribune di Masnago ben tremila persone. Tutte in piedi quando lo speaker ha chiamato in campo il numero otto della squadra in maglia bianca, appunto Vescovi, l’uomo dei record biancorossi.
Stretti al suo fianco compagni ed avversari di venticinque anni sul parquet, molti con i capelli grigi e qualche ginocchiera di troppo, ma che con la palla in mano ritrovano sempre un certo feeling. Altri sono ancora in attività, perché il Cecco è sceso in campo con Caneva e con Cazzaniga, con Della Fiori e con Leva, tanto per citarne alcuni.

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Partita d'addio di Vescovi 4 di 12

Le squadre – allenate da Isaac, Sacchetti, Meneghin, Sacripanti e Pedrazzi – hanno dato vita al match al termine di un pomeriggio ricco di iniziative, iniziato con un’esibizione di “capoeira” e proseguito con le partitelle di minibasket con i bambini della Fides Oratorio Gemonio e di basket in carrozzina con gli atleti dell’Handicap Sport Varese. Pallacanestro in tutte le salse, che il pubblico ha apprezzato fin dai primi minuti.
Poi gli applausi scroscianti al momento della presentazione dei giocatori: Vescovi a parte arrivano vere e proprie ovazioni per i “gemelli” Pozzecco e Meneghin, ma pure per il divino Mrsic e per Allegretti ed Edo Bulgheroni. A un certo punto scocca anche l’ora di “Aldo Aldo” Ossola, poi succede di tutto. Zanus Fortes entra in campo con il microfono per commentare il match in diretta sulla radio, coach Isaac litiga con Bruno Arena che lamenta uno scarso minutaggio.

Quando Bruno riesce a convincere il coach, mette a segno il canestro più incredibile della serata: lanciato in contropiede da Zanus, scavalca anche i cartelloni, esce dal parterre, rientra dal sottopassaggio e segna da tre punti tra l’incredulità generale.
In campo si vedono anche cose pregevoli, soprattutto da Ciccio Della Fiori e Beppe Bosa che a 7’ dal termine spingono avanti la selezione “CantùMilano”. A quel punto per Varese entra il “quintetto della stella” con Pozzecco, Mrsic, Vescovi, De Pol e Zanus, ma non basta a vincere. Pazienza, perché il risultato più bello della sera sono gli oltre diecimila euro raccolti in beneficenza: l’ultimo canestro del Cecco, che saluta al microfono, sorridendo: “Siete stati eccezionali”.
Anche tu,
caro Cecco, anzi, tu di più.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 dicembre 2006
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