Via libera al nuovo piano per l’edilizia residenziale

Oltre 500 milioni per alloggi a canone sociale e moderato, 90 milioni per l'acquisto della prima casa e 165 milioni per il fondo sostegno affitti

Via libera al nuovo Programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica (Prerp) per il triennio 2007-2009 (favorevole la Casa delle Libertà, astenuto il centrosinistra. Contraria solo Rifondazione).

Dopo l’approvazione da parte della Commissione Territorio, presieduta da Marcello Raimondi (Forza Italia), arriva dunque anche il voto favorevole dell’Assemblea regionale al documento che porta la firma dell’Assessore alla casa Mario Scotti (Udc).

Il Piano stanzia circa 512 milioni di euro (cifra che comprende anche i fondi statali) per la realizzazione di 1825 alloggi a canone sociale (destinati a famiglie con grave disagio socio-economico), 1812 alloggi a canone moderato (per famiglie che non sono in condizioni da sostenere i canoni al valore di mercato), 1044 posti letto a locazione temporanea (destinati a studenti, lavoratori, ricercatori, ecc) e 340 posti letto destinati per l’inclusione sociale (detenuti e lavoratori stranieri).

Il Prerp 2007-2009 (relatore Roberto Alboni – An), prevede tra l’altro circa 165 milioni di euro per il fondo sostegno affitti (è stimato che circa 210 mila famiglie potranno contare sull’integrazione del canone di locazione privato) e 90 milioni per l’acquisto della prima casa (circa 10mila famiglie interessate). Introduce un fondo per l’acquisto delle aree (poco più di 13 milioni di euro) e stanzia quasi 700 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Tra le priorità anche l’incentivazione degli Accordi quadro di sviluppo territoriale e dei contratti di quartiere. Due strumenti di governance, uno della programmazione negoziata dedicato all’attuazione di un’intesa istituzionale di programma per la definizione di interventi di interesse generale diretto a integrare le diverse politiche regionali; l’altro di governo locale delle politiche abitative all’interno delle realtà urbane consolidate, capace di integrare fra loro politiche abitative, di welfare, sicurezza, formazione e lavoro.

L’Assemblea regionale ha approvato inoltre alcuni ordini del giorno che chiedono alla Giunta regionale di concordare coi Comuni, tramite l’Anci, provvedimenti di riduzione dell’Ici; di promuovere la vendita di alloggi Erp a prezzi congrui, fissando anche criteri nel caso di futura eventuale cessione. E ancora di intervenire nei confronti dei Comuni e degli enti gestori affinché coinvolgano direttamente gli inquilini nella decisione circa gli interventi di riqualificazione previsti dai contratti di quartiere.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2006
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