A braccetto per la promozione, ma occhio ai terzi incomodi

Sassuolo e Grosseto in C1, Nuorese e Legnano in C2 proseguono la propria corsa: in agguato Pisa e Lecco

Situazione intricata per Pro Patria e Varese. Mentre i bustocchi sono usciti dallo Speroni con un pugno di mosche, il Varese è tornato dalla trasferta piemontese a Vercelli con tre punti che pesano come l’oro: la salvezza è per entrambe le formazioni possibile, ma ci sarà da soffrire ancora, e tanto. 

Nel girone A di serie C1 prosegue la corsa a braccetto di Sassuolo e Grosseto. I modenesi hanno avuto la meglio allo scadere sulla Pro Patria dopo un match combattuto: stanchi dopo la partita vinta nel turno infrasettimanale contro i rivali toscani, gli uomini targati Mapei hanno infilato un altro importante tassello sulla strada verso la promozione. La Pro invece, oltre ad uscire sconfitta dal campo, ha offerto uno spettacolo demenziale a tifosi ed opinione pubblica, con l’annucnio, poi smentito e infine riconfermato, delle dimissioni dell’allenatore, trasformate con un colpo di teatro in licenziamento: a quattro partite dalla fine di un campionato ancora aperto, con la possibilità di salvarsi evitando i playout, cambiare guida tecnica non è il massimo della vita, soprattutto se per dare la svolta viene richiamato l’allenatore cacciato dopo poche giornate dall’inizio del torneo. Staremo a vedere, ma c’è poco da stare allegri. Vittorie esterne anche per il Grosseto, che strappa un 2-1 sofferto sul campo della Sangiovannese, e per il Pisa, a due punti dal duo di testa, corsaro ad Ivrea. A quota 48, quattro punti sotto il Pisa, il Padova (3-1 alla Massese) raggiunge il Monza, battuta in casa dal Cittadella per 2-1. Proprio i veneti si riaffacciano in zona playoff a quota 46, appaiati ad un Venezia in evidente calo, fermato sull’1-1 dalla Pro Sesto. Lucchese a quota 40, Novara a 39, Pistoiese a 38 sono abbastanza tranquille e non hanno molto da chiedere alle quattro giornate che restano. Discorso diverso per tutte le altre: dalla coppia Sangiovannese-Cremonese a 36 punti fino a all’Ivrea a 30 ci sono sei squadre a giocarsi due posti disponibili per salvarsi senza la bagarre playout. Sotto, hanno ormai poche speranze Pizzighettone, ultimo a 24 punti, e Pavia, appena sopra a 26: una andrà giù direttamente, l’altra proverà a salvarsi facendo un brutto scherzo a qualche squadra più in alto in classifica prima dei playout. Tra le pericolanti anche Pro Sesto, Massese (in caduta libera) e Pro Patria. 31° turno di fuoco per i bustocchi, impegnati fuori casa contro il Cittadella, mentre la capolista Sassuolo riceve il Monza e il Grosseto il Venezia. Per il Pisa derby toscano con la Sangiovannese, mentre nelle retrovie da non perdere la sfida tra le ultime Pizzighettone-Pavia e quello tra le pericolanti Massese-Cremonese.         

Anche nel girone A di serie C2 duo in testa: Nuorese e Legnano procedono a vele spiegate, incalzate a tre punti di distanza da Lecco. Per il 31° turno i sardi di Lulù Oliveira riceveranno proprio gli uomini di Sannino, in un incontro che potrà decidere molto del campionato. Contemporaneamente il Legnano sarà impegnato a Sassari contro la Torres: Sardegna crocevia del torneo, dunque. In vetta rallenta il Pergocrema, fermato sul pareggio dal Montichiari, mentre anche il Bassano non va oltre l’1-1 con la Biellese ultima in classifica. Per i playoff sembrano queste le formazioni ancora in corsa, con l’Alto Adige in calo, battuto con un sonoro 3-0 dall’Olbia, in costante risalita. Sale il Carpenedolo, che passa la Valenzana vincendo in Piemonte e si mette al sicuro da pericoli. Dietro c’è la confusione più completa. La Pro Vercelli è a 37 punti e dopo la sconfitta contro il Varese, è stata raggiunta dall’Olbia. Dietro Cuneo e Sassari a quota 36, Lumezzane e Varese a 35, Portogruaro a 34, Montichiari a 33, Sanremese a 27 e Biellese a 24, queste due a giocarsi l’ultimo posto disponibile per i playout. Per il resto otto squadre per quattro posti: la Pro Vercelli è in calo, l’Olbia sembra avere tutto per salvarsi, il Cuneo va avanti ad alti e bassi e rischia grosso, la Torres appare una delle migliori formazioni di questa rosa, con il Varese che ha buone speranze e il Montichiari che da qualche settimana macina punti. I biancorossi, salvo scelte sciagurate di mister Mangia, che ha regalato agli avversari quasi un tempo di Egbedi in splendida forma nello scontro di due settimane fa contro il Lumezzane, ha una formazione competitiva, con un Del Sante un po’ pasticcione ma sempre pericoloso e una squadra robusta da centrocampo in giù: le prossime quattro partite saranno decisive, a cominciare da quella al Franco Ossola contro il Bassano, squadra che ha pareggiato una sola volta in più del Varese e detiene il record di X nei tornei professionistici. Un pari però non servirebbe a nessuno, men che meno a Macchi e compagni, ai quali i tre punti servono come l’ossigeno. Per la salvezza, da tener d’occhio Cuneo-Pro Vercelli, Lumezzane-Portogruaro e Sanremese-Olbia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2007
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