A spasso in Piemonte, su due ruote

La regione offre oltre 300 itinerari ciclabili; dalle colline del Monferrato alla pianura del Po, sono numerosi i pacchetti vacanza

C’è chi fa sport in vista dell’estate e poi ci sono i veri amanti del movimento, quelli che aspettano l’estate per fare sport. Chi si riconosce in questa categoria, non potrà fare a meno di cavalcare la propria bici e scoprire il Piemonte, dove la natura è l’unica palestra. Qui si trovano vette oltre i 4000 metri, splendidi percorsi fluviali, sentieri immersi nel verde, un sistema di parchi e riserve protette per una superficie di 160.000 ettari, un patrimonio boschivo che supera i 670.000: un paesaggio che sorprende per varietà e ricchezza. In Piemonte ci sono oltre 300 percorsi ciclabili per 41mila km di circuiti inventariati.
 

La fatica delle salite e delle fughe improvvise verrà premiata da viste mozzafiato, ma anche da pause enogastronomiche indimenticabili. Prenotando il pacchetto di gruppo Biking al Castello Fortunato (cinque giorni e tre notti) ci si assicura un itinerario da re, tra i castelli del Canavese, con tappe-degustazione in cantine vinicole della zona, oltre a un’intera giornata tra le vette del Gran Paradiso tra il Ponte Romano di Fondo e la Rocca di Re Arduino. Dalle montagne si passa ai sentieri e ai dolci pendii della proposta Terre d’Asti in Bike (tre giorni e due notti), alla scoperta delle colline del Monferrato, del Roero e delle riserve naturali di Valleandona, Val Sarmassa e Roccheta Tanaro. Le escursioni saranno alternate a safari di gusto nelle terre di Alfieri, tra un sorso di aromatico Rouchè e un bicchiere di Barbera d’Asti, un assaggio di finocchino, un tipico biscotto della zona e un morso della mela Divina di Refrancore.

 

Monti e laghi sulle ruote (weekend) è la formula ideale per i principianti che non vogliano rinunciare alla seduzione del lago, con un primo giorno dedicato al fiume Toce e un secondo giorno adrenalinico in discesa dal Mottarone. Chi dispone di buoni polmoni e di gambe allenate, invece, avrà modo di mettersi alla prova sul circuito Dal lago d’Orta al Monte Rosa (tre giorni) con partenza a Varallo in mountain bike in compagnia di un istruttore: gli scorci panoramici e i sentieri tortuosi fino ad Alagna sono solo un piccolo antipasto per la mattina successiva dedicata all’elibike. Alle 9.30, infatti, si prenderà posto all’interno di un elicottero per salire di quota e poi discendere senza respiro giù da una delle più belle cime del Piemonte. Chiude il tour un’altra fantastica pedalata tra i boschi di Valsesia e Valsessera, tra le valli più verdi d’Italia, con le lunghe serie di quinte e costoni lussureggianti.

Folklore e sudore Pedalando nel Parco Alpi Marittime (weekend): la proposta ad alta quota per sportivi di livello medio prevede arrivo in Valle Gesso con sistemazione in hotel a Valdieri o Entracque, trasferimento in bicicletta alla Riserva Naturale Juniperus Phoenicea, cena con serata occitana. Il secondo giorno, prima del giro in mountain bike per il Sentiero Naturalistico, si passa dalle Terme di Valdieri, luogo di paradisiaco relax e dal giardino botanico. Il soggiorno si chiude con una tappa al museo di Arte Sacra, con un’escursione sulla strada della Madonna del Colletto popolata da stambecchi, pernici, marmotte e camosci.

 

Anche le Montagne Olimpiche garantiscono percorsi adatti agli appassionati più esigenti.  Bardonecchia offre le piste mozzafiato del Bike Park più grande d’Europa in abbinamento a soggiorni a prezzi agevolati presso le tante strutture alberghiere “bike friendly” (bardonecchia@montagnedoc.it).

 

Se resta ancora fiato in questa carrellata di pacchetti vacanza, si può affrontare Lungo il fiume Po, un viaggio tra castelli, fortezze, abbazie medievali, romaniche e barocche. Si parte da Pian del Re, ai piedi del Monviso, dove nasce il grande fiume; si scende passando dalle Alpi alle colline su cui sorge la splendida Saluzzo fino alla pianura del Pinerolese e a Stupinigi, residenza sabauda circondata da un grande parco. E’ poi la volta di Torino, prima capitale d’Italia, città dal fascino discreto e misterioso, dei Parchi Fluviali fra voli di aironi e garzette, e del Monferrato ai piedi di colline coperte di preziosi vitigni, per finire il tour in Lombardia, nell’antica città di Pavia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2007
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