Addio Master Chicco, artista della musica e delle forme

Se n'è andato Enrico Ferrari deejay e scultore, ricordato dai lettori di varesenews

Lo si vedeva passeggiare per le vie del paese in compagnia del suo maestro, Enzo Lucchetti, in arte Lucenz, anche lui recentemente scomparso. Alto, magro, baffi neri, aria disinvolta, Enrico Ferrari passeggiava soprattutto nelle giornate d’estate tra le vie di Orino, paese scelto per lavorare nella quiete dell’atelier ricavato da una vecchia posteria, dove assieme all’amico e maestro creava quelle forme tanto strane e affascinanti, quali appunto le sculture di Lucenz. Tutti lo conoscevano come “Chicco”. Anzi “Master Chicco” per via degli esordi nelle discoteche di Varese negli anni 70 come dj. Poi l’incontro con l’arte e l’espressione della materia.

Quelli della mia età (e forse non solo quelli) lo conoscono, tutta Varese ha conosciuto il dj più bravo del Piccolo Lago di Ghirla, colui che, insieme ad altri, ha fatto di Radio Sound una delle radio più ascoltate della provincia – scrive a Varesenews Daniela. Colui che, negli anni più recenti, ha collaborato nell’ombra con Lucenz vivendo con lui un "quasi matrimonio" artistico ed una grande amicizia. Io lo ricordo, seduti al tavolo della mia cucina piena di sole, parlare delle cose della vita, degli uomini, delle donne; lo ricordo quando passava da noi rientrando da una delle sue chilometriche passeggiate: "1 ora e 40 minuti dal Campo dei Fiori a qui", mi diceva "le Cappelle in 20 minuti" , "ci vediamo domani" diceva e per due mesi non lo sentivi più.

Si, Chicco è sempre stato esagerato nel vivere, ogni sua azione doveva essere "unica" …..  come unico è stato il sentimento di amicizia che provo per lui. Daniela”.

Così lo ricorda Gigi: «Il Chicco era un personaggio famosissimo nella Varese di fine anni ’70/primi anni ’80: forse era il Dj più conosciuto a Varese. Era animatore tra l’altro di Radio Sound Music». Collaborava ultimamente con il Chiostro di Voltorre, anche dopo la scomparsa di Lucenz, che ricoprì il ruolo di direttore artistico della struttura. Ora nell’atelier di Orino la serranda è abbassata a metà, forse a ricordare che il Chicco se ne è andato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2007
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