Agitazione nelle case di cura Dedalus e Menotti Bassani

La possibile vendita della struttura adibita alla cura di malati psichici di Cunardo e i mancati aumenti ai dipendenti della casa anziani di Laveno alla base delle preoccupazioni

Aria di vendita e paura tra i dipendenti di alcune strutture per malati psichiatrici nell’Alto Varesotto. Sotto osservazione in particolare la casa di cura Dedalus di Cunardo. Anche se non confermate dai vertici, che hanno sede all’Istituto per anziani Menotti di Cadegliano Viconago, le voci di vendita della struttura di Cunardo ad una grande società  del settore dell’assistenza. Qualità  dei servizi e numero degli addetti sono al centro della preoccupazione della trentina di lavoratori impiegati nella struttura. A Laveno, addirittura, i duecento lavoratori dell’Istituto Menotti Bassani minacciano lo sciopero contro i mancati aumenti di stipendio richiesti. Fino ad ora si è trattato di indiscrezioni trapelate tra le maglie di un silenzio stampa che avvolge la vicenda. Da lunedì, forse, si potrà sapere qualche notizia più precisa sul destino di lavoratori e pazienti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2007
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