Anche ai libri piace il lago di Varese

Il fenomeno del bookcrossing prende piede anche in Provincia. Ecco come funziona

Se durante una passeggiata al lago oppure in attesa del vostro treno alla stazione, vi imbattete in un libro abbandonato, non temete, è lì proprio per voi. Non è stato dimenticato da qualcuno distratto, semplicemente è stato “liberato”.  
Il bookcrossing è arrivato anche da noi ed ha dato la libertà ad un romanzo su di una panchina del lido di Gavirate. 
Ma cos’è il bookcrossing? Lasciare i libri in un posto pubblico, in tram, in stazione, su di una panchina al parco, ovunque ci siano delle persone che possano diventare nuovi bookcrosser. Come un volantino pubblicitario. Chi decide di raccogliere il libro deve metterne un altro in circolazione. Lo si può leggere, tenere nella propria biblioteca, tutto è lecito purché venga “liberato” un altro libro. O anche lo stesso, dopo averlo letto.  
Ma non è tutto qui. Esiste il sito italiano di supporto al bookcrossing, www.bookcrossing-italy.com, che consente la registrazione. In questo modo si attribuisce un codice univoco (BCID – Bookcrossing ID) che verrà trascritto sul libro con tutto quello che si desidera, magari una recensione o un proprio scritto. Non ci sono regole, il codice è solo un modo per seguire il viaggio che compie il vostro libro. Infatti chi scova il libro può aggiornare, attraverso il sito e il codice, il percorso indicando il posto del ritrovamento e magari un commento. 
Nata nel 2001, la pratica del bookcrossing si è diffusa rapidamente in tutto il mondo con un totale di libri registrati che sfiora, ad oggi,  i tre milioni e mezzo. Una rivoluzione per chi ama leggere, un po’ come dare vita e gambe ai romanzi.  L’idea di creare una grande biblioteca a cielo aperto, libera e assolutamente gratuita appare rivoluzionaria ma è, sicuramente, di grande impatto per gli amanti della letteratura e non. Il progetto infatti può coinvolgere chiunque, di qualsiasi età e riguardare qualsiasi scritto, dal romanzo al saggio, e, perché no, delle poesie proprie. 
Per chi, al contrario, soffre della sindrome “d’ansia da separazione” dai romanzi del cuore,  nessuna paura. Si può comprare una edizione economica del libro preferito e fargli iniziare il viaggio.
Che aspettate allora? Buona lettura e felice bookcrossing a tutti.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2007
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