Approvato il bilancio. L’opposizione:«Mutui al limite massimo»

E' stato approovato ieri sera 26 aprile il bilancio di previsione. Molti investimenti nel sociale ma poche risorse per lo sviluppo turistico. Mutui per 22 milioni di euro

E’ stato votato e approvato ieri sera in consiglio comunale, giovedì 26 aprile, il bilancio di previsione del comune di Luino. Non senza le polemiche dell’opposizione che ha ribattuto su alcuni punti. La situazione delle casse comunali, al momento, vede un sostanziale pareggio con una serie di mutui in corso con la cassa depositi e prestiti che ha toccato il suo vertice massimo. Quasi 22 milioni gli euro impegnati in mutui da parte dell’amministrazione che al momento non può contrarne altri. Esauritasi la spinta dell’Obiettivo 2 ora fare progetti è più difficile e l’opposizione con Pier Marcello Castelli e Caterina Franzetti di Luino Unita non hanno mancato di farlo presente.

Il bilancio di previsione 2007 comunque prevede un grande impegno nel campo del sociale da parte dell’amministrazione che è anche a capo del piano di zona e vi contribuisce in modo cospicuo. Per il triennio 2007-2009 le opere più importante saranno la spiaggia delle Serenelle che diventerà la prima attrezzata a Luino e il rifacimento del lungolago di viale Dante che attende da anni una sistemazione rinviata continuamente. Sempre in questo triennio si dovranno affrontare altre questioni importanti come la nuova piazza che dovrà nascere al posto dell’area Svit. Ma l’opposizione non crede alle parole della maggioranza e sostiene la tesi della mancanza di investimenti nelle opere pubbliche. Secondo Castelli «turismo e cultura sono stati lasciatri da parte in questi anni» e sui progetti urbanistici futuri il gruppo Luino unita non lesina critiche:«Manca la capacità di cercare i finanziamenti bussando alle porte giuste – spiega Castelli – ancora peggio va dal punto di vista della capacità di riduzione di spesa con tutte le consulenze di cui si sono avvalsi». Il bilancio approvato, infine, non prevede aumenti di Ici e Tarsu mentre passa da 0,3 per mille a 0,525 per mille l’addizionale Irpef con una fascia di esenzione innalzata a 13 mila euro di reddito.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2007
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