Araldica e liceo Manzoni al voto della Provincia

Il consiglio di Villa Recalcati ha dato il suo "sì" definitivo al nuovo stemma dell'ente e ha deliberato su viabilità, finanziamenti e scuola

È stata una seduta veloce e concisa quella del consiglio provinciale riunito questo pomeriggio a Villa Recalcati. Gli undici punti all’ordine del giorno – dall’araldica, alla viabilità, al liceo Manzoni di Varese – sono stati approvati in una riunione di poco meno di un’ora. 
Al voto la decisione di emettere due nuovi prestiti obbligazionari provinciali a tasso fisso per un valore massimo di trenta milioni di euro (venti milioni per il 2007 e dieci milioni per il 2008) e per una durata di quarant’anni. Una delibera passata nonostante il "no" di alcuni esponenti della minoranza: «Già in passato avevamo denunciato l’eccessivo indebitamento della Provincia – ha commentato Vittorio Solanti, consigliere del Prc e sindaco di Samarate – e riteniamo eccessivi alcuni suoi interventi che andranno a far pesare la situazione finanziaria a danno della prossima amministrazione». Motivazioni che non convincono però l’assessore al bilancio Christian Campiotti che ha subito replicato: «Abbiamo gestito il nostro piano degli investimenti in modo da restare nei limiti del patto di stabilità e per farlo abbiamo dovuto, purtroppo, ridurre le opere pubbliche. Non riteniamo comunque di avere abusato dell’indebitamento e abbiamo la sicurezza di lasciare buone disponibilità finanziarie alla prossima gestione provinciale». 

Dai finanziamenti alla comunicazione: tra i punti discussi anche l’approvazione definitiva delle modifiche al nuovo stemma della Provincia di Varese, apportate dopo aver ricevuto il parere dell’ufficio onorificenze e araldica di Roma e dell’accordo di programma tra le province di Varese, Como, Lecco, Novara Verbano Cusio Ossola e il Canton Ticino per la promozione territoriale dell’area transfrontaliera tra Italia e Svizzera.

Il consiglio ha toccato poi la questione del boom di iscrizioni pervenute al liceo "Manzoni" di Varese sollevata dall’interpellanza presentata dai consiglieri Laura Prati, Giampietro Ballardin, Paolo Rizzolo, Manolo Marzaro e Gianpaolo Livetti. «L’istituto varesino ha registrato sessanta iscrizioni in più rispetto alla sua disponibilità massima – ha spiegato Laura Prati – ci chiediamo perciò come l’assessorato provinciale ha intenzione di rimediare a questa esigenza e se esistono altre situazioni simili a questa sul nostro territorio». «La situazione è complicata e stiamo lavorando per risolverla – ha risposto l’assessore Graziella Giacon -. Abbiamo cercato di coinvolgere soggetti diversi e stiamo lavorando per ottenere nuovi spazi nello stabile di via Brunico che ospita alcune classi del liceo. Contiamo di raggiungere una soluzione al più presto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2007
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