Aria di Coppa America, quel “Mascalzone” approdato a San Babila

Ita- 66, scafo di Mascalzone Latino-Capitalia Team, a due passi dal Duomo sino al prossimo luglio

A pochi mesi dall’avvio della Coppa America, competizione velistica più attesa dell’anno, l’unica aria che si alza, a Valencia, è quella delle polemiche. L’immobilismo meteorologico spagnolo fa saltare i nervi a skipper, equipaggi e facoltosi “patron”, “un’assurdità programmare le gare in questa stagione”, commentano i più, “il protrarsi di una simile situazione dovrà necessariamente portare ad uno spostamento in avanti delle date delle semifinali”, il gelido e recente exploit di Luna Rossa.

Eppure, come recita il proverbio, “la pazienza è la virtù dei Santi”. E quale migliore consiglio – soprattutto per chi è portatore  di un dna partenopeo improntato alla praticità più schietta e spiccata – in un simile e generale clima di “secco” sconforto? Ita 66, famosa “barca lepre”  del napoletano doc “Mascalzone Latino – Capitalia Team” distintosi a Valencia per aver già sconfitto l’agguerrito equipaggio neo-zelandese, da ieri – curiosa coincidenza – fa bella mostra di sé proprio al centro di piazza San Babila a Milano.  “Un tributo a tutti i milanesi velisti e diportisti” – ha commentato Vincenzo Onorato, presidente del Team, in occasione della presentazione al pubblico. “Un omaggio a quella parte del capoluogo lombardo che ama il mare e che, come dimostra l’elevato numero di iscritti alle associazioni sportive di “settore” – ha specificato Giovanni Terzi, Assessore comunale allo sport – è  la maggioranza cittadina. Proprio per questo nessuna collocazione poteva essere migliore di piazza San Babila, cuore della milanesità”.
Sarà, eppure quella presenza così “ravvicinata” a un sì autorevole nume tutelare, presenza che si protrarrà sino alla fine della Louis Vuitton Cup – quando lo scafo verrà trasportato in piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale – lascia un pizzico di maliziosa perplessità. Che si rafforza stando alle ultime news provenienti da Valencia: a scuotere i sonni dell’obbligata attesa solo il giro d’affari della boutique di Mascalzone Latino, che proprio ieri – raccontano le cronache – ha raggiunto veri e propri livelli da capogiro. Potenza della collocazione milanese? Chissà…

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2007
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