Arroganza e degenerazione di Filt/Cgil-Fit/Cisl-Uilt/Uil

Riceviamo e pubblichiamo la nota della segreteria regionale Flai Trasporti e servizi e Rsu Flai

Riceviamo e pubblichiamo 

Abbiamo il dovere di denunciare il comportamento irresponsabile delle segreterie sindacali Cgil/Cisl/Uil che continuano a ciurlare nel manico per non far funzionare le RSU. Infatti, a 40 giorni dalla fine delle elezioni, 2 marzo 2007, non hanno ancora completata la composizione con i loro rappresentanti del 33%. Ci dicono che mancano ancora due membri da indicare, uno della Cisl di Malpensa ed un altro della Cgil di Linate. 

Riteniamo doveroso denunciare lo scandalo dei permessi e dei distacchi sindacali che pesano per circa 3 miliardi di vecchie lire soprattutto sui deficit dell’Handling e chiediamo come mai nessuno, né dell’Azienda né del Sindacato, fa un confronto con i costi sindacali di altri Handlers che sono nostri competitors e che non elargiscono un monte ore di permessi sindacali così oneroso e ingiustificato, ma si attengono allo stretto necessario. 

Non tener conto che un costo così elevato dei permessi e dei distacchi sindacali, in regime di concorrenza, non abbia un effetto negativo sulla competitività dell’Handling SEA, è anche un’irresponsabilità dell’Azienda oltre che dei responsabili di Cgil/Cisl/Uil. La SEA, infatti, nonostante i conti in rosso dal 2003, ha continuato a scialare cinicamente anche con sprechi di permessi e distacchi al Cral per ottenere il silenzio sindacale sulla sua politica di terziarizzazione, precarizzazione e di graduale dismissione dell’Handling.

La SEA, dal 2002 ad oggi, ha dimostrato una sostanziale incapacità manageriale a gestire l’Handling; i suoi errori e le sue scelte sono state tanto incoerenti con la razionalità economica da far ritenere che, tutto sommato, la volontà della Società sia stata( forse lo è ancora oggi ?) quella di abbandonare il Settore o di modificarlo geneticamente con appalti, spezzatini e precarizzazioni del lavoro. D’altronde, anche l’accordo firmato con Cgil/Cisl/Uil per trasferire il personale da un’azienda all’altra è stato un modo di attrezzarsi per subire la concorrenza, non certo per fronteggiarla con un piano industriale serio e di prospettiva. 

Nel denunciare l’arroganza e la tirannia di Cgil-Cisl-Uil che per mantenere i loro squallidi permessi, distacchi e privilegi, non hanno incalzato in modo giusto l’Azienda perché svolgesse una politica sana per l’Handling, invitiamo i lavoratori a mobilitarsi e a lottare contro queste lobbies sindacali che stanno ostacolando il funzionamento delle RSU per i loro meschini interessi.

La FLAI sta sostenendo responsabilmente, anche nei confronti di SEA, che con le RSU, occorre riorganizzare le agibilità sindacali, sia per metterle in condizioni di esercitare il mandato ricevuto dai lavoratori, sia per ridurre drasticamente del 50% i costi delle strutture sindacali. Infatti, tutti gli RSA sono diventati inutili; Pietro Ichino li chiamerebbe sindacalisti fannulloni. Ci domandiamo perché la SEA continua ad erogare loro permessi sprecati.

A fronte di ulteriori ritardi per la convocazione delle RSU elette da parte dell’Azienda e di sottovalutazione dei problemi che abbiamo posto, la FLAI si rivolgerà alla Stampa per denunciare all’opinione pubblica quanto sta accadendo, al tempo stesso alla Corte dei conti sullo spreco di risorse pubbliche e alla magistratura ordinaria per tutelare il diritto delle RSU elette di esercitare il loro ruolo all’interno dell’Azienda.                                               

Segreteria regionale Flai –Trasporti e servizi Rsu Flai

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2007
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