Bestie di Satana per gioco

In una rubrica di “Io Donna”, settimanale Rcs, si parla con leggerezza del più grave caso di cronaca nera che ha riguardato la provincia negli ultimi decenni

“C’è un assessore alla sanità in provincia di Varese che ha lanciato l’idea di togliere i figli delle madri non sposate e poi farle stuprare per punizione alle Bestie di Satana (già in zona)”.
Il politico in questione sarebbe Andrearocco Rossi, fantomatico assessore “in quota Udc”, per giunta. La notizia appare nella rubrica “Da uno a dieci” dell’ultimo numero di “Io Donna” l’allegato del sabato al Corriere della Sera. Non tutti sanno, però, che questo decalogo, dove solo una delle notizie pubblicate è vera, contiene notizie false. Lo conferma, a scanso di equivoci, la stessa giornalista Maria Laura Rodotà, raggiunta per telefono alla redazione milanese del settimanale. «Solo la notizia su Prosperini è vera (notizia che si riferisce alla proposta dell’assessore alle politiche giovanili della Regione Lombardia che propose, qualche settimana fa, la garrota per i gay) – afferma la Rodotà – il resto no».
L’intento della giornalista è chiaro: pubblicare nella rubrica una notizia vera, abbinandola alle rimanenti nove: news false ma paradossali, tanto per sottolineare la follia o la stranezza di quella vera.
Questo l’abbiamo capito. E’ un modo “per assurdo”, a tinte piuttosto forti, per contestare il non senso di trovate che spesso si leggono sui giornali. Questo rappresenta un nobile intento, che però questa volta abbiamo trovato di pessimo gusto. Tirare in ballo l’assurdo è un conto, citare fatti di cronaca per i quali molte famiglie ancora piangono è forse un po’ troppo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2007
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