Bonometti: “Ci vuole più sinistra a Varese”

Presentazione dei candidati di Rifondazione Comunista a Varese: Eli Guadagnino, Oscar Bellosi e Giuseppe Musolino

Presentazione dei candidati di Rifondazione Comunista per le prossime elezioni provinciali questa mattina, 20 aprile, presso la sede varesina del partito. Alla conferenza stampa, i tre candidati dei collegi di Varese, Eli Guadagnino, Oscar Bellosi e Giuseppe Musolino, sono presentati dal segretario provinciale Giovanni Bonometti.

Il quale lancia la sfida al centrodestra: «Basta con la politica “dei riflettori” e del marketing, vogliamo proporre una provincia veramente al servizio dei cittadini». E Rifondazione Comunista ha trovato in Mario Aspesi il candidato ideale, che riesce a mettere d’accordo le sinistre intorno ad un unico programma, cercando di portare quell’aria nuova per una classe politica che sappia cosa vuol dire essere lavoratori, puntando sulle donne e sulla cultura.

I punti chiave del programma? Sviluppo del lavoro ed economico della provincia, infrastrutture adeguate e nel rispetto dell’ambiente, e tanta attenzione al problema dell’acqua.

Eli Guadagnino, la candidata del collegio 2, è una delle donne storiche del movimento: da sempre impegnata nelle battaglie per la pace come “Donne in nero”, pone una particolare attenzione al tema della violenza sulle donne: «Mancano in provincia dei centri di assistenza – sottolinea la candidata – destinati alle donne maltrattate, ed è uno dei nostri obiettivi sanare questa situazione».

Altro volto noto del partito è quello del candidato del collegio 4, Oscar Bellosi: «Da ex pendolare la mia attenzione è tutta per il miglioramento della viabilità – continua Bellosi -, argomento praticamente non toccato dall’attuale amministrazione. La situazione è tragica per i 117.000 pendolari che ogni giorno devono affrontare i disagi di infrastrutture inadeguate».

Terzo ed ultimo candidato, per i collegi 1 e 3, è Giovanni Musolino: la sua è una candidatura indipendente, in quanto come presidente provinciale dell’Arci vuole rimanere autonomo. «Siamo in tanti dirigenti dell’Arci a presentarci quest’anno – dichiara Musolino -, sempre nell’area del centrosinistra, ma vogliamo comunque non schierarci politicamente in un singolo partito». La sua attenzione è puntata soprattutto su uno sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, concentrandosi sull’uomo e sulla sua persona. Il suo programma si articola in quattro punti: coinvolgere la popolazione attivamente, aumentare l’attenzione alla cultura, sviluppare le potenzialità della Città Giardino e creare pari opportunità per tutti, stranieri compresi. Le finalità che da sempre l’Arci persegue.

Per quanto riguarda il partito, le linee seguite sono essenzialmente coerenti con quelle degli altri membri della coalizione: «Con gli altri partiti c’è una filosofia comune su tutto – dice Bonometti - , a parte su alcuni argomenti come la Pedemontana, che sono però di competenza non provinciale. In queste elezioni speriamo di continuare il trend di cescita positivo degli ultimi anni, perchè ci deve essere più sinistra a Varese».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2007
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