Bresciani: «Regione pronta ad abbassare i ticket»

Lo afferma l'assessore regionale alla sanità dopo l'incontro col Governo

"Ancora una volta il Governo promette ma non mantiene e così il ticket di 10 euro rimane a gravare sulle spalle dei cittadini in forza della Finanziaria. La Regione Lombardia è infatti pronta ad annullarlo o ad abbassarlo, ma non può procedere perché l’Esecutivo non ha ancora cambiato la sua legge. Ai sindacalisti e ai politici di centrosinistra che hanno manifestato per l’abolizione del ticket in Lombardia occorre ricordare che l’indirizzo a cui rivolgersi è e rimane Palazzo Chigi".
E’ questa in sostanza la posizione della Regione Lombardia
espressa oggi dall’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani.

"Nel vertice con le regioni il Governo ha di fatto ammesso di
aver gravemente sbagliato imponendo il ticket di 10 euro – ha
dichiarato Bresciani – Ieri ha enfaticamente promesso 350
milioni di euro per la sanità delle regioni, oggi non ha concluso nulla di operativo beffando così i cittadini. Ha infatti ammesso di non poter agire se non con una legge che modifichi la Finanziaria, che implica ovviamente tempi lunghi e incerti. Ad oggi nulla è cambiato né per le regioni né per i cittadini. Con le leggi vigenti le regioni non possono abolire o ridurre il ticket di 10 euro e i cittadini devono purtroppo pagarlo perché la legge ci vieta di rendere operativo il piano che abbiamo già messo a punto per la riduzione di questo odioso balzello. E’ infatti la legge nazionale che ce lo vieta".

"L’ammissione dell’errore da parte del Governo – ha proseguito
Bresciani – è comunque già una vittoria della Regione Lombardia
che è stata la prima, e per molto tempo l’unica, a denunciare
l’iniquità di questa sovrattassa. Per conto nostro abbiamo
chiesto e continuiamo a chiedere la cancellazione integrale del
ticket di 10 euro e prendiamo atto che il Governo per ora parla
di una riduzione del 40%, denunciando la politica dell’annuncio
di un esecutivo che promette e non mantiene".

"Regione Lombardia è pronta ad annullare o ad abbassare il
ticket adeguandolo alla cifra che lo Stato metterà effettivamente a disposizione. Abbiamo chiesto oggi al Governo di procedere per decreto, cioè con tempi rapidi, e non per legge, cioè con tempi biblici".

"Quanto alla manifestazione di Milano di stamani – ha concluso
l’assessore alla Sanità – a sindacalisti ed esponenti del centrosinistra che vi hanno partecipato insieme, ricordiamo
ancora una volta che le loro richieste vanno inoltrate per
competenza e Palazzo Chigi. E’ da lì infatti che si origina
l’introduzione del ticket".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2007
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