Camion in prestito alla polizia per arrestare lo scippatore

Inseguimento con cinque auto civetta per le strade del centro: dopo aver ferito due agenti l'uomo viene fermato in un viottolo di campagna

Scippa una borsetta a bordo di una Panda. Ferisce due agenti. Entra in autostrada contromano; poi viene bloccato da un tir di traverso sulla strada e si schianta contro un albero, resistendo ancora ai poliziotti. Tutto questo è avvenuto in una mattina “di ordinaria follia”, a Varese. Di seguito la ricostruzione della Questura.
L’allarme scatta attorno alle 12.50 di venerdì 13. Una donna spaventata afferma al 113 di essere appena stata scippata della borsetta mentre era in bicicletta in viale Belforte. A strattonarla un giovane che le si è affiancato a bordo di una Panda. Scatta l’allarme: l’auto viene intercettata da alcune pattuglie della polizia: nei paraggi ci sono alcune auto civetta della Digos, ma anche della scientifica, e alcune volanti.
Due agenti della Digos raggiungono l’auto del fuggitivo, nonostante il traffico; uno dei due poliziotti fa per entrare nell’abitacolo e togliere le chiavi dal quadro, ma il trentenne alla guida parte e lo trascina per venti metri: il poliziotto si fa male, ne avrà per una decina di giorni. Via radio, intanto, il collega dirama l’allarme a tutte le pattuglie in zona. Inizia la caccia all’uomo: posti di blocco vengono posizionati in diversi punti chiave. Alcune rampe di ingresso all’autostrada vengono chiuse, ma l’uomo non si dà per vinto: entra contromano a Buguggiate per uscire di lì a poco dall’A-8 e proseguire la sua corsa verso la libertà. Gli agenti gli stanno alle calcagna con cinque auto a sirene spiegate e all’altezza di Lozza una pattuglia trova lungo la strada un autoarticolato: gli agenti si servono del mezzo per bloccare la strada, ma all’arrivo del fuggitivo la sorpresa: il giovane all’ultimo momento trova una via di fuga in un viottolo di campagna, prima del “posto di blocco” improvvisato col mezzo pesante. La polizia continua a stargli dietro fino a quando l’utilitaria non si schianta contro un albero. Ma non è finita: un altro agente si avvicina al ragazzo e viene ferito ad una mano: guarirà tra sette giorni.
Nel frattempo (sono le 13.30) il trentenne viene arrestato: gli contestano la resistenza a pubblico ufficiale e le lesioni, mentre viene denunciato per il furto alla donna. L’ultima sorpresa è l’auto – che gli frutta un’altra denuncia per furto  – : il mezzo è risultato essere stato rubato la sera prima a Gallarate, nei pressi di un bar: sull’auto ci sono 3.000 euro in contanti. Il ragazzo, originario di Samarate, risulta avere diversi precedenti penali per rapina e ricettazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 aprile 2007
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